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120 anni della ferrovia della Val Venosta: celebrazioni e progetti futuri

La ferrovia della Val Venosta festeggia 120 anni di attività con eventi speciali e progetti per il futuro. Scopri come questa infrastruttura ha rivoluzionato la mobilità in Alto Adige.

120 anni della ferrovia della Val Venosta: celebrazioni e progetti futuri

La ferrovia della Val Venosta, un simbolo di connessione e sostenibilità, ha compiuto 120 anni di attività. Inaugurata nel 1906, questa linea ferroviaria ha attraversato decenni di storia, diventando un pilastro fondamentale per la mobilità in Alto Adige. Le celebrazioni per questo importante traguardo si sono svolte il 18 luglio 2026 alla stazione di Lasa, con la partecipazione di autorità locali e numerosi visitatori.

La cerimonia ufficiale ha visto la presenza del presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, dell’assessore alla mobilità Daniel Alfreider, della sindaca di Lasa Verena Tröger e dello storico Wolfgang Platter. Durante l’evento, Platter ha ripercorso le tappe salienti della ferrovia, dalla sua inaugurazione nel 1906 alla chiusura da parte delle Ferrovie dello Stato nel 1987, fino alla rinascita nel 2005 grazie al risanamento avviato dalla Provincia.

Un viaggio nel tempo: dalla chiusura alla rinascita

La storia della ferrovia della Val Venosta è un esempio di resilienza e innovazione. Dopo la chiusura nel 1987, la linea è stata riaperta nel 2005 grazie a un progetto di risanamento promosso dalla Provincia autonoma di Bolzano. Oggi, la ferrovia trasporta quasi due milioni di passeggeri all’anno, diventando uno dei progetti di mobilità sostenibile di maggior successo dell’Alto Adige.

Il presidente Kompatscher ha sottolineato l’importanza di continuare a scrivere la storia della ferrovia con l’elettrificazione e, in un futuro non lontano, con il collegamento con la Svizzera. Un auspicio condiviso dalla sindaca Tröger, che guarda anche a un possibile prolungamento della linea fino a Innsbruck. L’assessore Alfreider ha ribadito come la ferrovia costituisca “la spina dorsale di una mobilità moderna e sostenibile in Alto Adige”.

Eventi e attrazioni lungo la Val Venosta

Per celebrare i 120 anni della ferrovia, il 18 luglio 2026 si sono svolti numerosi eventi lungo tutta la Val Venosta. A Malles, i più piccoli hanno potuto partecipare a giochi e attività creative, mentre a Silandro sono stati esposti modellini dei treni che hanno circolato sulla ferrovia fin dal 1906. A Stava, bambini e adulti hanno avuto l’opportunità di viaggiare su una storica ferrovia da campo trainata da una locomotiva a vapore.

A Rablà, il Museo Mondotreno ha aperto eccezionalmente le porte per mostrare il più grande plastico ferroviario d’Italia, su una superficie di mille metri quadri. A Merano, al binario 1, è stato esposto il nuovo treno elettrico Coradia Stream, recentemente entrato in servizio sulla tratta Lasa-Malles. Il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Lasa ha provveduto al ristoro degli ospiti, mentre il gruppo musicale di Lasa Oberwind ha intrattenuto i presenti con musica dal vivo.

Progetti futuri e innovazioni

Le celebrazioni per i 120 anni della ferrovia della Val Venosta non sono solo un’occasione per guardare al passato, ma anche per progettare il futuro. L’elettrificazione della linea e il possibile collegamento con la Svizzera rappresentano passi fondamentali verso una mobilità sempre più sostenibile. La ferrovia continua a essere un simbolo di connessione e progresso, unendo le comunità della Val Venosta e offrendo nuove opportunità per il turismo e l’economia locale.

Con quasi due milioni di passeggeri all’anno, la ferrovia della Val Venosta dimostra di essere un’infrastruttura essenziale per la regione. Le celebrazioni del 18 luglio 2026 hanno messo in luce non solo la storia di questa linea ferroviaria, ma anche il suo ruolo cruciale nel futuro della mobilità sostenibile in Alto Adige.

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