L’Italia si trova di fronte a un cambiamento meteorologico significativo con l’arrivo di un’ondata di caldo africano che promette di trasformare il clima estivo. A partire da mercoledì 17 giugno 2026, il Trentino e altre regioni dell’Arco alpino saranno tra le prime aree a essere interessate da questo fenomeno, con temperature che potrebbero raggiungere picchi record.
L’anticiclone subtropicale, in progressivo rinforzo, assumerà una componente nord africana, portando un caldo sempre più intenso. Questo fenomeno non risparmierà neppure le aree montane, dove si prevedono temperature eccezionalmente elevate.
Le previsioni per le prossime settimane
Secondo le previsioni del meteorologo Edoardo Ferrara di, il picco del caldo è atteso per domenica 21 e lunedì 22 giugno, con temperature massime che nei fondovalle potrebbero raggiungere o superare i 35°C. Tuttavia, le temperature più elevate si registreranno in Pianura Padana, specialmente in Piemonte, dove si prevedono picchi di 37-38°C.
Non solo le temperature massime saranno elevate, ma anche le minime notturne potrebbero non scendere sotto i 22-23°Ccreando condizioni di afa intensa e notti tropicalispecialmente nelle aree urbane e lungo le coste. Questo fenomeno sarà accentuato dall’aumento dell’umidità relativa nelle ore notturne.
Le aree più colpite
Le regioni più colpite dall’ondata di caldo saranno la Pianura Padanala Toscanal’Umbriail Lazio e l’entroterra sardodove si prevedono punte di 40°C. Anche le aree montane non saranno risparmiate, con zeri termici che potrebbero superare i 4000 metri e temperature prossime ai 30°C anche a 1000-1200 metri di altitudine, specialmente sulle Alpi.
Possibili temporali e fenomeni locali
Nonostante il rinforzo dell’anticiclone, non mancheranno fenomeni temporaleschi localmente intensi, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Le aree più a rischio saranno il Triveneto lunedì, l’Appennino e la Sicilia interna martedì, e le Alpile Prealpile aree pedemontane e il Piemonte tra giovedì e venerdì.
Questi temporali, sebbene localizzati, potrebbero portare piogge intense e improvvisi cali di temperatura, offrendo un temporaneo sollievo dal caldo soffocante. Tuttavia, è importante rimanere vigili e prepararsi per eventuali fenomeni meteorologici estremi.
Consigli per affrontare l’afa
Per affrontare al meglio questa ondata di caldo, è fondamentale adottare alcune precauzioni. Bere molta acqua, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde e utilizzare vestiti leggeri e traspiranti sono solo alcuni dei consigli utili. Inoltre, è importante prestare attenzione ai segni di disidratazione e colpi di calore, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani e bambini.
L’ondata di caldo potrebbe protrarsi per almeno 4-5 giornicon una possibile rimodulazione al Nord nella prima parte della settimana successiva. Tuttavia, queste previsioni sono soggette a cambiamenti e richiederanno ulteriori aggiornamenti man mano che la situazione evolve.


