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Pergine Festival 2026: geografie umane tra spettacoli, musica e inclusione

Il Pergine Festival 2026 trasforma piazze, teatri e parchi in palcoscenico: un'edizione dal tema "Geografie umane" con oltre 40 eventi, mostre di Pippo Delbono, iniziative per l'inclusione e una forte attenzione ai giovani under 35

Pergine Festival 2026: geografie umane tra spettacoli, musica e inclusione

La 51ª edizione del Pergine Festival si svolge a pergine valsugana dal 27 giugno all’11 luglio 2026 e mette in campo un programma che vuole ripensare i luoghi della vita quotidiana come spazi di incontro. Sotto la direzione artistica di Babilonia Teatri (Valeria Raimondi ed Enrico Castellani), il festival adotta come filo conduttore Geografie umane un’idea che esplora come i corpi e le pratiche collettive possano rimodellare piazze, parchi e luoghi storici.

L’immagine simbolo di questa edizione è un aquilone tra le nuvole, scelto come metafora di fragilitàresistenza e capacità immaginativa. La rassegna conferma la sua vocazione diffusa: spettacoli che escono dai teatri per incontrare la cittadinanza, progetti inclusivi e pratiche sostenibili verificate dal marchio ECO-Evento.

Apertura, laboratori e prime nazionali del 27 giugno

La giornata inaugurale del 27 giugno inizia alle 10:00 in Piazza Municipio con COMETE un laboratorio gratuito di costruzione e volo di aquiloni curato da Zic Zic, pensato per famiglie e pubblico di tutte le età. L’evento rimanda simbolicamente al logo dell’edizione e incoraggia la partecipazione collettiva. Sempre nella mattina, alle 11:00 in Piazza Gavazzi va in scena Paesaggi con figure di Opera Bianco, vincitore del bando Danza Urbana XL 2026: cinque danzatori si muovono nella città, intrecciando coreografia e spazio pubblico.

Programmi serali del primo giorno

Nel pomeriggio prende il via il percorso sonoro Città Natale di Jonathan Zenti, ospitato all’Albergo La Rotonda Experience e disponibile fino all’11 luglio in ascolto con cuffie. In serata, all’Ex Rimessa Carrozze debutta Je Vous Aime di Diana Anselmo, performance che integra video, narrazione e Lingua dei Segni Italiana per affrontare temi di audismo e accessibilità. Alla sera, il Convento dei Padri Francescani ospita in prima nazionale Paradisi Perduti di Roberto Latini, spettacolo in cuffia che rilegge il poema di John Milton in chiave contemporanea.

Mostre, iniziative partecipative e sezioni musicali

Alla Sala Maier si inaugura la mostra fotografica “Sarà una mostra importante” di Pippo Delbono, composta da 28 scatti che documentano vita di scena, tournée e incontri dell’artista, con la presenza anche di Bobò. L’esposizione è visitabile gratuitamente fino all’11 luglio con orari indicati durante la rassegna. Accanto alle mostre, il festival propone laboratori, performance urbane e progetti partecipativi che prevedono la collaborazione con realtà locali e case di riposo.

La sezione musicale ABBASSA! arricchisce le serate con 16 concerti: tra i nomi in cartellone figurano Rude Cinno e IL PERO, insieme a un mix di generi che va dal post-punk alla sperimentazione elettronica. La programmazione quotidiana è completata da Parole Mosaico brevi presentazioni offerte dalla direzione artistica prima degli spettacoli per accompagnare il pubblico alla fruizione delle proposte.

Progetti partecipativi e formazione

Tra le iniziative con radici territoriali spiccano Déjà Vu / Pergine di Alessandro Businaro, nato dalle testimonianze raccolte nelle RSA trentine, e Overtourism: abitare il disequilibrio un percorso di alta formazione teatrale rivolto ai giovani artisti e sostenuto da SIAE. Il festival dedica attenzione specifica ai giovani under 35, selezionando proposte che intrecciano ricerca artistica e impegno civico.

Luoghi coinvolti e ospiti principali

Il programma è diffuso in circa 15 spazi della città: tra questi Teatro ComunaleCastel PerginePiazza FruetPiazza MunicipioPiazza GavazziPiazza della ChiesaArte SellaPalazzo HippolitiForte delle BenneParco Tre CastagniAlbergo La Rotonda ExperiencePalazzo a Prato e Ca’ Stalla. In totale il festival programma oltre 40 appuntamenti, comprese sette prime nazionali e due coproduzioni.

Il cartellone ospita artisti affermati e compagnie emergenti: tra i nomi annunciati figurano Sabina GuzzantiTre Allegri Ragazzi MortiCristiano GodanoDrigoBanda OsirisAbbondanza BertoniJonathan ZentiRoberto LatiniDiana AnselmoRimini ProtokollSilvia GribaudiTony Clifton Circus e Cirque Inextremiste affiancati da una costellazione di realtà della ricerca contemporanea.

Nel corso della presentazione pubblica l’assessore provinciale alla cultura, Francesca Gerosa ha sottolineato il ruolo del festival come pratica che rende la cultura accessibile e parte integrante dello spazio pubblico, lodando progetti come No Limits e l’attenzione alla sostenibilità. Secondo l’assessore, il festival è uno spazio che valorizza le relazioni intergenerazionali e le voci emergenti trasformando fragilità in immaginazione collettiva.

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