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Assegno di natalità Trentino: requisiti e importi per il terzo figlio

La Provincia autonoma di Trento introduce un assegno di natalità per il terzo figlio, con importi fino a 48.000 euro in dieci anni. Scopri come richiederlo.

Assegno di natalità Trentino: requisiti e importi per il terzo figlio

La Provincia autonoma di Trento ha introdotto un nuovo assegno di natalità per le famiglie con tre o più figli. A partire dal 15 luglio 2026, sarà possibile richiedere questo contributo economico, che può arrivare fino a 48.000 euro in dieci anni. La misura mira a sostenere la natalità e a incentivare il rientro delle madri nel mondo del lavoro.

Requisiti per l’accesso all’assegno

L’assegno è destinato ai nuclei familiari residenti in provincia di Trento nei quali nasce o viene adottato un terzo figlio. La madre deve essere in possesso dei requisiti di cittadinanza e residenza previsti dalla normativa provinciale e deve appartenere allo stesso nucleo anagrafico dei figli. Tra i requisiti è inoltre previsto che la madre sia occupata al momento della nascita o dell’adozione, oppure abbia versato contributi previdenziali per almeno 12 mesi anche non continuativi, negli ultimi cinque anni.

Condizioni economiche e importi

L’importo del contributo varia in base alla condizione economica del nucleo familiare, misurata attraverso l’ICEF Famiglia

  • Fino a 48.000 euro complessivi (400 euro al mese) per nuclei con ICEF fino a 0,40;
  • Fino a 30.000 euro complessivi (250 euro al mese) per nuclei con ICEF superiore a 0,40 e fino a 0,70;
  • Per nuclei con ICEF superiore a 0,70 o senza attestazione ICEF, l’importo massimo previsto è anch’esso di 30.000 euro, con quote mensili da 250 euro, rilevanti ai fini fiscali IRPEF.

L’assegno viene erogato dal mese successivo alla nascita o all’adozione e fino al compimento del decimo anno di età del figlio.

Quota premiale per le madri lavoratrici

Dal terzo anno di vita del bambino è prevista una quota premiale di 200 euro mensili destinata alle madri che rientrano o rimangono nel mercato del lavoro, anche attraverso l’avvio di un’attività autonoma. Per accedervi è necessario dimostrare di aver lavorato almeno 180 giorni nell’anno precedente alla domanda, anche non continuativi.

Come presentare la domanda

A seguito delle modifiche approvate dalla Giunta provinciale con un provvedimento del 25, la domanda sia per la quota fissa che per quella premiale può essere presentata direttamente dalla madre tramite autenticazione con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) oppure tramite gli enti di patronato presenti sul territorio provinciale. Il termine per la presentazione è stato ampliato a 180 giorni dalla nascita o dall’adozione del figlio.

Per il 2026 valgono le disposizioni transitorie: per i bambini nati o adottati entro il 30 giugno 2026 la domanda per la quota fissa potrà essere presentata entro il 31 dicembre 2026, con efficacia retroattiva ai fini dell’erogazione degli importi spettanti.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata: Assegno di natalità per il terzo figlio.

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