L’estate 2026 si apre con un mese di luglio particolarmente caldo per i trasporti italiani. Cantieri infrastrutturali e scioperi sindacali stanno creando non pochi disagi per pendolari e viaggiatori, soprattutto in vista della stagione estiva. Le principali arterie ferroviarie e aeroportuali del Paese sono coinvolte in una serie di interventi che promettono di rivoluzionare la mobilità, ma che nel breve periodo stanno causando notevoli disagi.
Cantieri ferroviari: il caso di Ponte al Pino a Firenze
Tra i cantieri più impegnativi spicca quello per la sostituzione di Ponte al Pino a Firenze, un’opera che ha 140 anni e che necessita di un intervento urgente. I lavori, iniziati il 5 luglio 2026 e previsti fino al 10 luglio stanno causando notevoli disagi alla circolazione ferroviaria. La Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha comunicato che saranno sospesi i collegamenti tra Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi con effetti su tutta la rete nazionale.
Il governatore della Toscana, Eugenio Giani ha parlato di un’emergenza nazionale sottolineando l’importanza degli interventi per la sicurezza dei pendolari. Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini ha difeso la necessità dei lavori, affermando che ogni cantiere comporta un disagio ma che l’alternativa è non fare i lavori e rischiare di fermare l’Italia.
Per mitigare i disagi, sono stati attivati servizi navetta con bus tra le stazioni di Firenze e modifiche agli orari dei treni. Tuttavia, i tempi di viaggio sono aumentati fino a 180 minuti per alcune tratte, come Roma-Milano, che vengono deviate sulla linea Tirrenica. Anche i treni Alta Velocità di Italo sono coinvolti, con cancellazioni e modifiche su diverse tratte.
Scioperi nel settore aereo e marittimo
Non solo ferrovie: anche il settore aereo e marittimo è in fermento. Il 5 luglio 2026 è previsto uno sciopero del personale di EasyjetEnav e Assohandlers che potrebbe causare disagi ai viaggiatori estivi. Anche i traghetti di Caronte Tourist e Grandi Navi Veloci saranno coinvolti in scioperi nei giorni 18 luglio e 22 luglio.
Secondo la società RimborsoAlVolo nei primi sette mesi del 2026 sono già stati registrati 15 scioperi nel settore aereo, creando disagi a milioni di passeggeri. La normativa comunitaria riconosce comunque i diritti dei viaggiatori anche in caso di proteste sindacali.
Il piano di investimenti del PNRR
Questi disagi sono in parte dovuti all’accelerazione degli investimenti previsti dal PNRR. Nel corso del 2026 sono attivi circa 1.300 cantieri sull’intera rete nazionale, con l’obiettivo di raggiungere il 100% degli obiettivi programmati. La priorità è conciliare la realizzazione delle opere con la continuità del servizio, ma questo non è sempre possibile.
L’ex AD di FS, Stefano Donnarumma ha sottolineato che le ferrovie crescono e trasformano il Paese ma i passeggeri devono fare i conti con i disagi quotidiani. La RFI ha spiegato che i lavori su Ponte al Pino richiedono l’uso di una gru da 2.000 tonnellate una delle più grandi impiegate in Europa, per sollevare un nuovo ponte del peso di circa 550 tonnellate.
La seconda fase dei lavori è prevista dal 26 luglio al 30 luglio 2026 con ulteriori interruzioni e modifiche agli orari dei treni. Anche la linea Alta Velocità Firenze-Roma sarà interessata da interruzioni tra il 10 e il 28 agosto mentre altri lavori sono previsti sulla linea Milano-Bologna dal 10 al 17 agosto.



