L’Università di Trento proclama i primi 28 laureati del corso di Medicina e Chirurgia venerdì 10 luglio alle 15, nell’Auditorium di Palazzo Prodi in via Tommaso Gar 14 a Trento. La cerimonia, riservata a laureandi, famiglie, comunità accademica, autorità e stampa, segna la nascita della prima coorte formata interamente sul territorio.
L’appuntamento rappresenta un passaggio strategico per l’ateneo e per il sistema sanitario locale. Il corso interateneo, avviato sei anni fa in collaborazione con l’Università di Verona, è parte del Progetto Medicina impostato per integrare didattica e attività assistenziale in Trentino. Accanto al percorso di laurea, sono state attivate le prime Scuole di specializzazione per consentire la continuità formativa all’interno dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino.
Cerimonia del 10 luglio a Palazzo Prodi
La proclamazione si svolge nell’Auditorium di Palazzo Prodi con un programma che alterna saluti istituzionali e momenti di consegna dei diplomi. La sede, nel cuore della città, ospita un evento simbolico per l’ateneo trentino e per le famiglie dei nuovi medici. L’accesso è riservato a laureandi e invitati, con la presenza della comunità accademica coinvolta nella gestione del corso e degli organi di informazione. La scansione dei tempi prevede l’apertura con gli interventi delle autorità, seguiti dalle proclamazioni e dalla consegna dei titoli.
Il percorso interateneo e il Progetto Medicina
Il corso di laurea magistrale a ciclo unico è nato come esperienza interateneo, mettendo in rete didattica teorica e pratica clinica. Il Progetto Medicina ha fissato come priorità la sinergia con le strutture del territorio, favorendo tirocini, laboratori e stage nei reparti e nei servizi territoriali. Questa impostazione ha consentito agli studenti di confrontarsi fin da subito con casistiche reali, affiancati da docenti universitari tutor clinici e personale sanitario. Il risultato è una preparazione orientata all’inserimento operativo nel sistema sanitario.
Programma e protagonisti dell’evento
La cerimonia si apre con i saluti di Flavio Deflorian rettore dell’Università di Trento, di Antonio Ferro direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, e di Maurizio Fugatti presidente della Provincia autonoma di Trento. A seguire, prendono la parola Olivier Jousson direttore del Centro interdipartimentale di Scienze mediche, e Lorenzo Trevisiol presidente della Scuola di Medicina interateneo delle Università di Trento e Verona. Due studentesse intervengono a nome dei laureati e delle laureate con testimonianze sul percorso svolto.
Impatto sul sistema sanitario trentino
L’ingresso dei 28 neolaureati rappresenta un incremento concreto di risorse per il territorio. Le Scuole di specializzazione attivate a supporto del corso permettono una prosecuzione della formazione all’interno dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, rafforzando la filiera che va dalla laurea alla pratica specialistica. L’ateneo ha indicato come direttrice prioritaria la permanenza delle competenze in provincia, in un modello di crescita programmata che integra formazione, ricerca e assistenza. Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026.



