Nella tranquilla Piazza Duomo di Trento, un episodio di furto ha turbato la quiete notturna. Il bar Caffè Portici gestito da Aldo Filippo, è stato preso di mira da un malvivente che ha sfondato la porta d’ingresso e rubato il cassetto del registratore di cassa. Le telecamere di sorveglianza hanno immortalato ogni momento dell’accaduto, fornendo alle forze dell’ordine preziosi indizi per identificare il responsabile.
Un furto ben organizzato
Il titolare del bar, Aldo Filippo, ha raccontato che questa mattina ha trovato la serranda alzata e il vetro della porta d’ingresso sfondato. Le immagini delle telecamere mostrano una persona a volto scoperto, chiaramente riconoscibile, che entra nel locale e porta via il cassetto del registratore di cassa all’interno di una borsa di tela. Il malvivente ha utilizzato una grossa piastra, probabilmente utilizzata come contrappeso per gli ombrelloni, per frantumare il vetro della porta. La serratura, invece, non è stata forzata.
Danni e perdite
Il furto ha causato danni significativi al bar. Oltre al vetro della porta, sono stati danneggiati anche la serranda e il registratore di cassa. Il malvivente ha portato via contanti per circa 500 euro, l’incasso delle ultime ore di attività e il fondo cassa. Il bar resterà chiuso oggi e domani per riparare i danni.
La sicurezza in Piazza Duomo
Aldo Filippo, gestore del bar dal 1994, ha espresso preoccupazione per la sicurezza nella zona. “La mancanza di sicurezza di cui oggi si parla in città non è solo percezione, ma un fatto reale. La stessa Piazza Duomo è arrivata ad essere colpita da malviventi che sembrano non aver paura di nulla”, ha dichiarato. Questo episodio solleva nuovamente la questione della sicurezza nelle aree centrali della città, un tema che richiede attenzione e soluzioni concrete.
Le forze dell’ordine sono al lavoro per individuare il responsabile del furto. La Polizia scientifica ha effettuato tutti i rilievi del caso, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza. La speranza è che il malvivente possa essere identificato e portato alla giustizia il prima possibile.



