La decima edizione di si è conclusa con un grande successo per l’Università di Trento, che ha conquistato il secondo posto nella finale nazionale. La competizione, tenutasi dal 12 al 15 luglio al Grand Hotel Salerno, ha visto sfidarsi 240 studenti provenienti da tutta Italia in una serie di prove tecniche di cybersicurezza.
La sfida tra i giovani talenti della cybersicurezza
La competizione ha messo alla prova le competenze dei partecipanti in scenari realistici di sicurezza informatica, con esercizi legati a crittografiaretisistemireverse engineering e analisi delle vulnerabilità. La squadra dell’Università di Trento, guidata da Leonardo Mazzorana, ha dimostrato grande abilità e determinazione, conquistando il secondo posto dopo una sfida serrata.
Il podio della finale nazionale
Il primo posto è andato all’Università di Pisa, con la squadra guidata da Francesco Lugli. Terza classificata è stata l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con caposquadra Paolo Gabriele Schiraldi. In totale, sono stati premiati 18 studenti, divisi nelle tre squadre vincitrici.
dieci anni di formazione e successo
è un programma gratuito rivolto a giovani tra i 16 e i 24 anni, arrivato quest’anno alla sua decima edizione. Dal 2017, ha coinvolto oltre 35mila studenti e studentesse, con una rete nazionale di 40 sedi e oltre 3mila partecipanti ogni anno. Il programma punta a individuare e formare nuovi profili nel campo della cybersicurezza un settore sempre più strategico.
Secondo una ricerca presentata durante la manifestazione, l’80% dei partecipanti ha dichiarato che l’esperienza ha influito sulla scelta di proseguire gli studi nel settore cyber. Inoltre, l’84% degli ex partecipanti già occupati è rimasto in Italia, dimostrando l’impatto positivo del programma sul mercato del lavoro.
Per l’Università di Trento, il secondo posto nazionale rappresenta un risultato di rilievo, che testimonia l’eccellenza della formazione offerta e il talento dei giovani studenti coinvolti.



