Le forze dell’ordine sono in prima linea per garantire la sicurezza dei cittadini. Nella notte, i carabinieri di pergine valsugana, Borgo Valsugana e Sant’Orsola Terme hanno condotto un’operazione mirata per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti i reati contro il patrimonio e le violazioni della sicurezza stradale.
L’iniziativa si è concentrata nella zona della stazione ferroviaria e lungo le principali arterie di accesso a Pergine. Durante l’operazione, sono stati ispezionati tre esercizi pubblici, 46 veicoli e 101 persone, di cui 27 con precedenti penali. I militari hanno eseguito 16 controlli etilometrici, rilevando tre violazioni del codice della strada e ritirando la patente a due conducenti sotto l’effetto di alcol.
Operazioni mirate per la sicurezza stradale
Le operazioni, che proseguiranno nei prossimi giorni e per tutta la stagione estiva, mirano a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree critiche. L’obiettivo è prevenire reati e garantire un ambiente sicuro per i cittadini. I controlli sono stati eseguiti con l’ausilio di tecnologie avanzate e con il supporto di unità cinofile per la ricerca di sostanze stupefacenti.
Situazione sicurezza in provincia
Nel frattempo, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha esaminato i dati sulla criminalità nel primo semestre del 2026. Emergono risultati positivi, con una riduzione del 15% della delittuosità rispetto allo stesso periodo del 2026. I furti sono diminuiti del 10%, mentre i furti con destrezza sono passati da 92 a 77 episodi. Anche i reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti hanno registrato un calo del 30%. Le truffe e i danneggiamenti sono diminuiti rispettivamente del 12% e del 16%. Le lesioni personali sono scese da 148 a 125 episodi.
Il ruolo del Prefetto
Il Prefetto di Viterbo ha sottolineato l’importanza di un monitoraggio costante e di un coordinamento interistituzionale per garantire la sicurezza. I controlli amministrativi continueranno a essere intensificati per prevenire reati e garantire un livello di sicurezza adeguato per la comunità.
Nuove misure per la sicurezza
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo disegno di legge sulla sicurezza, con un focus particolare sulla criminalità giovanile. Tra le misure introdotte, vi è il divieto di aggregazione in luoghi pubblici per gruppi di cinque o più persone che tengono comportamenti intimidatori o violenti. Inoltre, è stato previsto un fermo preventivo di 12 ore per i minorenni in caso di rischio per l’ordine pubblico.
Il disegno di legge introduce anche un’aggravante per il reato di danneggiamento commesso da gruppi di cinque o più persone, con pene che vanno da 1 anno a 6 anni e 5 mesi di reclusione e multe fino a 15.000 euro. Inoltre, è stato previsto l’arresto differito in flagranza per garantire la punibilità degli autori dei reati.
Un’altra novità riguarda l’eliminazione del risarcimento dei danni causati dalle vittime di reati particolarmente deplorevoli, come violenza sessualerapina e furto in abitazione. Le vittime non saranno più chiamate a rispondere di eventuali danni causati all’autore del reato durante la difesa.
Infine, verranno incrementati i controlli nelle aree di movida giovanile e istituito un tavolo tecnico interministeriale per incrementare la sicurezza stradale. Le lesioni a danno di pubblici ufficiali saranno perseguite d’ufficio, senza necessità di querela.



