Il mondo del rally è in fermento per la notizia dell’annullamento del Trentino Rally 2026. L’evento, che avrebbe dovuto svolgersi il prossimo ottobre, non si terrà a causa di una serie di sfide organizzative e finanziarie. Gli organizzatori, Automobile Club Trento e Scuderia Trentina hanno preso questa decisione difficile ma necessaria per preservare la qualità dell’evento.
La scelta di annullare la quarta edizione del rally non è stata presa alla leggera. Gli organizzatori hanno spiegato che l’aumento dei costi e le complessità nella definizione del percorso hanno reso impossibile garantire gli standard di qualità e sicurezza che hanno sempre contraddistinto la manifestazione. Inoltre, i vincoli ambientali e le autorizzazioni necessarie hanno reso difficile la pianificazione di un tracciato all’altezza delle aspettative.
Le ragioni dietro l’annullamento
Uno dei principali motivi dell’annullamento è l’incremento dei costi. Organizzare un evento di questa portata richiede un impegno economico significativo, e gli organizzatori hanno ritenuto che non fosse possibile mantenere gli standard senza compromettere la qualità. Inoltre, la definizione del percorso è stata complicata da vincoli ambientali e da un complesso iter autorizzativo, che avrebbe portato a un tracciato ridimensionato e meno spettacolare.
“Una gara automobilistica è un evento assai complesso da organizzare”, hanno dichiarato Fiorenzo Dalmeri e Giuseppe Ghezzi, presidenti rispettivamente di Aci Trento e Scuderia Trentina. “Quando manca qualche tassello, è meglio prendersi una pausa di riflessione piuttosto che scendere a compromessi o forzare la mano.”
Il futuro del Trentino Rally
Nonostante l’annullamento dell’edizione 2026, gli organizzatori guardano al futuro con ottimismo. L’obiettivo è quello di riproporre il Trentino Rally nel 2027 mantenendo gli elevati standard organizzativi che hanno sempre caratterizzato l’evento. “L’Aci Trento e la Scuderia Trentina confermano l’impegno a lavorare, insieme alle istituzioni, agli sponsor e al territorio, per creare le condizioni che consentano il ritorno del Trentino Rally già dalla prossima stagione”, hanno aggiunto Dalmeri e Ghezzi.
Il rally, che avrebbe dovuto svolgersi principalmente tra la Vallagarina e la val di Gresta è stato un appuntamento atteso da molti appassionati. Lo scorso anno, la vittoria è andata a Roberto Daprà che ha conquistato il titolo in una competizione molto apprezzata.
Un ringraziamento speciale
Nel comunicato ufficiale, gli organizzatori hanno espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della manifestazione nel corso degli anni. Un riconoscimento particolare è andato ai Comuni coinvolti alle forze dell’ordine ai commissari di percorso ai volontari agli sponsor e al pubblico il cui sostegno è stato fondamentale per il successo delle precedenti edizioni.
Nonostante la delusione per l’annullamento, gli appassionati di rally possono guardare con fiducia al futuro. Il Trentino Rally tornerà, e quando lo farà, sarà pronto a offrire un’esperienza indimenticabile a tutti i partecipanti e spettatori.



