La Questura di Bolzano ha intensificato i controlli nelle aree urbane considerate più delicate per quanto riguarda l’ordine e la sicurezza pubblica. L’operazione, coordinata dal Questore Giuseppe Ferrari, ha portato a sette denunce e all’accompagnamento di un cittadino straniero irregolare al Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr) di Gradisca d’Isonzo.
L’iniziativa si è concentrata su viale Trento, via Piè di Virgolo e il centro storico, aree dove sono stati rilevati fenomeni di illegalità diffusa. Gli agenti della Squadra Volante hanno operato con particolare attenzione, portando alla luce diverse situazioni critiche.
Interventi in viale Trento e via Piè di Virgolo
In viale Trento, gli agenti hanno notato una donna che, alla vista della pattuglia, ha tentato di fuggire. La 34enne italiana, già nota alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio, è stata denunciata per ricettazione e possessione di oggetti atti a offendere. Durante la perquisizione, sono stati sequestrati un coltello a serramanico una lama in metallo di circa 10 centimetri e un cellulare senza sim, risultato provento di furto.
Poco dopo, in via Piè di Virgolo, la Squadra Volante è intervenuta per la segnalazione di due persone che bivaccavano all’interno di un edificio dismesso. Si tratta di due cittadini marocchini di 35 e 33 anni, entrambi con precedenti di polizia e richiedenti asilo. Dopo l’allontanamento e gli accertamenti in Questura, sono stati denunciati per invasione di terreni ed edifici.
Altri interventi nel pomeriggio
Sempre nel pomeriggio, un altro cittadino marocchino di 27 anni è stato trovato con un grosso cacciavite nello zaino. Per lui è scattata la denuncia per possessione di grimaldelli. Durante la notte, nel centro storico, gli agenti hanno controllato un cittadino kosovaro di 25 anni, trovato in possesso di un punteruolo a serramanico lungo 16 centimetri. Anche in questo caso è arrivata una denuncia per porto di oggetti atti a offendere.
Furti e disturbi della quiete pubblica
Nel corso della stessa giornata, sono stati denunciati anche un cittadino peruviano, accusato di furto in un supermercato, e una cittadina rumena di 42 anni, intervenuta in piazza Verdi dopo aver lanciato sassi in strada. Fortunatamente, nessuno è stato colpito. Il bilancio complessivo dei controlli si chiude quindi con sette persone denunciate a vario titolo, tra possesso di oggetti atti a offendere, ricettazione, furto, invasione di edifici e possesso di grimaldelli.
Espulsione di un cittadino marocchino
Nei giorni scorsi, sempre a Bolzano, la Polizia aveva fermato un cittadino marocchino di 31 anni, con precedenti di polizia, indagato per il furto con strappo di una collanina d’oro ai danni di un giovane del capoluogo. Il monile era poi stato recuperato dagli agenti. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era irregolare sul territorio nazionale. Il Questore Giuseppe Ferrari ne ha quindi disposto l’espulsione e l’accompagnamento al Cpr di Gradisca d’Isonzo, dove resterà in attesa del completamento delle procedure per il rimpatrio.



