Bologna si conferma tra le province più sportive d’Italia, conquistando il quarto posto nella 20ª edizione dell’Indice di Sportività. Questo riconoscimento, basato su 32 indicatori suddivisi in quattro macroaree, premia la solidità del movimento sportivo locale e la tradizione consolidata in discipline come il basket, il calcio e la pallavolo.
L’Indice di Sportività, realizzato da PTS Sport e pubblicato dal Sole 24 Ore, valuta non solo i risultati agonistici, ma anche impianti, investimenti, società sportive, turismo legato allo sport, pratica diffusa, attività paralimpica e capacità organizzativa dei territori. Bologna, con il suo secondo posto negli sport di squadra, si distingue come una delle eccellenze sportive del Paese.
Bologna, una tradizione sportiva consolidata
Il capoluogo emiliano brilla soprattutto negli sport di squadra dove conquista il secondo posto a livello nazionale. Questa posizione è il risultato di una tradizione consolidata che va dal basket al calcio fino alla pallavolo. Bologna è inoltre terza per numero di atlete e atleti tesserati, segno di una diffusione capillare della pratica sportiva.
Il basket resta il vero fiore all’occhiello del sistema sportivo bolognese. Nell’edizione 2026 dell’Indice, la provincia è seconda nella graduatoria dedicata alla pallacanestro, disciplina nella quale Bologna guida addirittura la classifica storica dei vent’anni dell’indagine. Questo risultato conferma il ruolo di Basket City grazie ai risultati delle sue società e alla tradizione cestistica cittadina.
Le altre province in classifica
Milano conquista per la prima volta il primo posto, scalzando Trento e Bolzano. La crescita costante negli ultimi anni, insieme agli investimenti legati ai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, ha permesso alla provincia meneghina di raggiungere la vetta della graduatoria.
Trento, storica protagonista dell’Indice, si posiziona al secondo posto, mantenendo il primato nella macroarea degli sport individuali e dello sport femminile. Bolzano, terza in classifica, primeggia negli sport invernali e nel tennis, grazie all’effetto trainante di Jannik Sinner.
Tra le altre province, Rimini si piazza al 13° posto, mentre Modena, Reggio Emilia, Ravenna, Forlì-Cesena, Piacenza e Ferrara occupano posizioni più basse nella classifica nazionale.
Il divario territoriale
La graduatoria conferma anche quest’anno la persistenza di un significativo divario territoriale. Dopo Viterbo, gli ultimi posti sono occupati esclusivamente da province del Mezzogiorno, con Sud Sardegna che chiude ancora una volta la classifica. Nessuna provincia di Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia riesce a salire sul podio di alcuna delle quattro macrocategorie dell’Indice, a conferma delle difficoltà che caratterizzano una parte rilevante del sistema sportivo meridionale.



