Nella notte tra il 28 e il 29 luglio 2026, i carabinieri della Radiomobile di Trento sono intervenuti per un tentato furto aggravato nei locali del Circolo Acli di via dei Tigli. L’autore del tentativo, un 24enne marocchino senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e portato in caserma a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’intervento dei carabinieri
Tutto è iniziato con una chiamata al 112 che ha segnalato la presenza di un uomo all’interno del Circolo Acli. I militari, giunti sul posto in pochi minuti, hanno sorpreso il giovane mentre tentava di fuggire dopo essersi introdotto forzando una finestra. L’uomo, dopo un breve inseguimento, è stato bloccato e ammanettato.
Il metodo dell’intrusione
Secondo le ricostruzioni, il 24enne si sarebbe arrampicato sul balcone dell’edificio per poi forzare una finestra e introdursi all’interno dei locali. La tempestività dell’intervento dei carabinieri ha permesso di sventare il furto prima che l’uomo potesse portare via qualcosa.
Un arresto che conferma l’importanza delle segnalazioni
L’Arma dei Carabinieri ha sottolineato come questo episodio confermi l’importanza delle segnalazioni dei cittadini. Grazie alla chiamata al 112, i militari sono riusciti a intervenire rapidamente, prevenendo la consumazione del reato. L’uomo è stato quindi condotto nelle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Trento, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
Questo arresto rappresenta un ulteriore esempio di come la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine sia fondamentale per garantire la sicurezza e prevenire reati. La prontezza di chi ha segnalato l’accaduto e l’efficienza dei carabinieri hanno permesso di risolvere la situazione in pochi minuti, evitando danni maggiori.



