25 Settembre 2026 ☀ 10°

Tentato omicidio a Trento: quattro giovani arrestati dopo la maxi rissa

Quattro giovani sono stati arrestati per tentato omicidio in concorso, lesioni aggravate e minacce a mezzo social dopo la violenta rissa al parco di Melta.

Tentato omicidio a Trento: quattro giovani arrestati dopo la maxi rissa

La Polizia di Stato ha eseguito quattro misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti indagati, di età compresa tra i 24 e i 36 anni, accusati di tentato omicidio in concorso, lesioni aggravate e minacce a mezzo social. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trento, è il risultato di un’articolata attività di indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Trento.

Tutto è iniziato la sera del 25, quando nel parco di Melta è scoppiata una violenta rissa tra due gruppi di giovani stranieri. Le indagini hanno portato alla luce un grave quadro indiziario a carico dei quattro indagati, sospettati di aver organizzato una vera e propria spedizione punitiva contro i rivali.

L’imboscata al parco di Melta

Dall’analisi dei profili social è emerso che il gruppo capeggiato dagli indagati aveva rivolto minacce di morte attraverso i canali social a uno degli avversari, invitandolo poi al parco di Melta per un chiarimento. L’incontro, però, si è trasformato in una vera e propria imboscata.

Il gruppo guidato dai quattro indagati, composto da circa quaranta persone travisate con passamontagna e provenienti da varie città del Nord Italia, ha accerchiato e aggredito gli ignari avversari con mazze, bastoni, coltelli e spade, sfruttando la propria superiorità numerica. Le vittime hanno riportato gravi lesioni, con prognosi fino a venti giorni per traumi vari.

Le conseguenze della violenta aggressione

Una delle vittime, a causa dei violenti colpi e fendenti ricevuti, ha subito la lesione di un’arteria femorale ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale. Successivamente, è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva in pericolo di vita e sottoposta a vari interventi chirurgici e trasfusioni di sangue. Le altre vittime, tra cui un ferito accoltellato all’addome, hanno riportato gravi lesioni con prognosi fino a venti giorni.

L’operazione della Polizia di Stato

L’operazione ha visto impiegati oltre 50 tra uomini e donne della Polizia di Stato, tra cui personale della Squadra Mobile della Questura di Trento, del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, delle U.O.P.I. della sezione distaccata di Bolzano e di unità cinofile antidroga ed antiesplosivo, rispettivamente della Questura di Bologna e della Polizia di Frontiera dello Scalo Aereo di Orio al Serio.

Gli investigatori hanno raccolto elementi indiziari che hanno permesso di delineare un quadro dettagliato dell’accaduto, portando all’arresto dei quattro indagati. L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Trento e ha visto la collaborazione di diverse unità specializzate.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 25 Settembre