L’estate 2026 sta mettendo a dura prova il Nord Italia con un’ondata di caldo intenso che ha spinto la Protezione Civile a emettere un’allerta gialla in Trentino e Veneto. Le temperature previste, con massime che sfioreranno i 35-37 gradi nei fondovalle, richiedono particolare attenzione, soprattutto per le persone più vulnerabili.
Le notti tropicali con minime che non scenderanno sotto i 20 gradi e il rischio di disidratazione e colpo di calore sono tra i principali pericoli segnalati. Ma non è tutto: la situazione potrebbe peggiorare con lo sviluppo di temporali anche intensi.
Trentino: allerta gialla fino a venerdì notte
La Protezione civile del Trentino ha emesso un’allerta ordinaria valida fino alla mezzanotte di venerdì 31 luglio. Le correnti occidentali calde stanno determinando condizioni di forte caldo, con temperature massime che potrebbero superare i 35-37 gradi nei fondovalle più bassi. Le minime, invece, rimarranno elevate, superando i 20 gradi anche a quote medie, dando vita a quelle che vengono definite notti tropicali.
A partire dal primo pomeriggio di giovedì 30 luglio il rischio di disidratazione e colpo di calore è in aumento. La Protezione civile ha intensificato le attività di monitoraggio e ha elencato i sintomi da non sottovalutare: disorientamentostato confusionalenauseavomitosonnolenza intolleranza alla luce, abbassamento della pressione arteriosa e secchezza della pelle e della lingua.
Nel pomeriggio e in serata di oggi non si esclude lo sviluppo di isolati temporali quasi stazionari, mentre da domani pomeriggio la probabilità di temporali, anche intensi, è prevista in aumento.
Consigli per affrontare il caldo
Tra i principali comportamenti di autoprotezione, la Protezione civile raccomanda di uscire nelle ore più fresche della giornata, bere frequentemente acqua anche in assenza di sete, consumare pasti leggeri, limitare l’attività fisica nelle ore più calde, evitare bruschi sbalzi di temperatura dovuti all’uso dei condizionatori, fare docce o bagni frequenti, indossare abiti leggeri e di colore chiaro e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
In caso di emergenza, è necessario contattare tempestivamente il numero unico 1-1-2. Per chi si trova nei cinque Comuni del Primiero resta attivo il numero verde 800-112000.
Veneto: allerta gialla e temperature record
Il centro funzionale decentrato della protezione civile del Veneto ha emesso un nuovo bollettino dichiarando l’allerta gialla per il rischio di ondate di caldo a partire da domani, 29 luglio su gran parte del Veneto. La situazione meteorologica di oggi è rimasta su un livello verde, con una temperatura massima percepita di 34 gradi ma i parametri ambientali sono destinati a mutare sensibilmente nelle prossime ore.
Il disagio fisico risulterà intenso nelle zone pedemontane, pianeggianti e costiere, mentre sui rilievi sono probabili rovesci o temporali, localmente anche forti. La città di Verona affronterà un progressivo innalzamento termico nei prossimi tre giorni. La fase di pre-allerta dei servizi sanitari e sociali scatterà domani, quando è prevista una temperatura massima percepita di 36 gradi.
Il livello di criticità per le ondate di calore passerà ad arancione nella giornata di giovedì quando la percezione del calore raggiungerà i 38 gradi con valori reali di 28 gradi alle 8 e di 37 gradi alle 14. Lorenzo Badellino di 3Bmeteo evidenzia che l’anticiclone nordafricano in espansione verso l’Italia determinerà una prevalente stabilità atmosferica, pur lasciando spazio a qualche isolato rovescio di calore diurno in prossimità delle zone alpine.
La risalita di correnti subtropicali alimenterà un’intensa ondata di caldo destinata a protrarsi almeno fino al weekend. Le proiezioni indicano che venerdì la colonnina di mercurio toccherà i 39 gradi a Verona e Vicenza, mentre a Venezia si fermerà a 35 gradi in un contesto di afa molto intensa nei centri urbani. Un ulteriore picco potrebbe verificarsi nel fine settimana, con punte prossime ai 40 gradi nelle pianure meridionali della regione.
Il Comune di Verona invita i cittadini a prestare la massima attenzione durante le ore centrali della giornata. Le persone anziane, i bambini piccoli e i soggetti fragili dovrebbero evitare l’esposizione diretta al sole e mantenere un’adeguata idratazione, limitando gli sforzi fisici intensi. La protezione civile sottolinea infine che il disagio fisico sarà in aumento e prevalentemente intenso.
È possibile consultare i portali web della Regione e del Ministero della Salute per approfondire le misure di prevenzione e i sistemi di allarme attivi.



