5 Ottobre 2026 ☁ 14°

Lattice presenta MachXO5‑NX TDQ: FPGA con PQC e hardware root of trust

Lattice porta la crittografia post‑quantistica sugli FPGA di controllo, combinando bitstream protetto, gestione sicura delle chiavi e aggiornamenti in campo

Lattice presenta MachXO5‑NX TDQ: FPGA con PQC e hardware root of trust

Negli ambienti in cui la sicurezza è diventata requisito imprescindibile, Lattice ha presentato una nuova generazione di FPGA orientati al controllo sicuro: i MachXO5‑NX TDQ. Questi dispositivi integrano una suite completa di PQC conforme a CNSA 2.0 e al NIST per offrire protezione contro le minacce emergenti legate al calcolo quantistico. Il concetto alla base è semplice ma potente: mettere a disposizione degli sviluppatori un hardware che non solo esegue funzioni di controllo ma che protegge in modo nativo i dati e l’integrità del sistema.

La famiglia MachXO5‑NX TDQ poggia sulla piattaforma Lattice Nexus e combina sicurezza, flessibilità e efficienza energetica per scenari che vanno dal calcolo alle comunicazioni, dall’ambito industriale fino all’automotive. Oltre alla crittografia resistente ai futuri attacchi quantistici, Lattice ha previsto meccanismi di aggiornamento e gestione delle chiavi per mantenere i dispositivi allineati con gli standard che evolvono nel tempo.

Suite criptografica e protezione del bitstream

I nuovi FPGA offrono una suite di algoritmi di crittografia post‑quantistica e classica per coprire tutti gli scenari di protezione. Tra gli algoritmi PQC integrati troviamo LMS, XMSS, ML‑DSA, ML‑KEM, oltre a primitive come AES256‑GCM, SHA2, SHA3 e SHAKE. Sul fronte classico, la piattaforma supporta AES‑CBC/GCM 256 bit, ECDSA‑384/521, SHA‑384/512 e RSA 3072/4096, garantendo così la compatibilità con sistemi ereditati e nuove implementazioni. Il bitstream del dispositivo può essere autenticato e/o criptato con strumenti come ML‑DSA, LMS, XMSS e AES256, assicurando che il firmware di configurazione rimanga intatto e non manipolato durante il ciclo di vita.

Cripto‑agilità e aggiornamenti in campo

Un elemento distintivo dei MachXO5‑NX TDQ è la cripto‑agilità progettata per permettere aggiornamenti degli algoritmi direttamente sul dispositivo con protezione anti‑rollback della versione. Questa caratteristica consente ai produttori di adeguarsi rapidamente alle evoluzioni degli standard senza cambiare l’hardware, offrendo una strategia di protezione a prova di futuro. La gestione sicura delle chiavi prevede chiavi root revocabili e una gerarchia sofisticata che supporta sia primitive PQC sia classiche.

Radice di fiducia hardware e sicurezza di sistema

La famiglia integra un vero e proprio Hardware Root of Trust per l’avvio sicuro su singolo chip con flash integrato. Tra le funzionalità salienti troviamo il Unique Device Secret (UDS), memoria di configurazione non volatile integrata e una user flash memory (UFM) configurabile con partizioni e chiusure sicure. Il controllo completo delle interfacce di programmazione come SPI e JTAG è pensato per impedire accessi non autorizzati e per proteggere l’intero processo di provisioning.

Resilienza fisica e standard di validazione

Per contrastare attacchi a canale laterale i dispositivi includono contromisure SCA e implementazioni conformi ai programmi di validazione come il NIST CAVP. Inoltre, meccanismi come il Device Identifier Composition Engine (DICE), Security Protocol and Data Model (SPDM) e la suite Lattice SupplyGuard permettono certificazione, tracciabilità e gestione sicura della supply chain per tutto il ciclo di vita del prodotto.

Disponibilità, varianti e dimostrazioni

Lattice ha esteso la famiglia MachXO5‑NX anche con nuovi modelli MachXO5‑NX TD che offrono opzioni aggiuntive di densità e package per rispondere a diverse esigenze progettuali. I dispositivi MachXO5‑NX TDQ e MachXO5‑NX TD sono già disponibili e sono stati distribuiti a clienti leader nei settori delle comunicazioni e del calcolo. Il supporto software è garantito dall’ultima versione di Lattice Radiant, che facilita l’integrazione dei blocchi di sicurezza e delle primitive crittografiche.

Lattice presenterà dimostrazioni live delle soluzioni, inclusa la famiglia TDQ, all’OCP Global Summit che si terrà il 14–16 ottobre 2026 al San Jose Convention Center. I visitatori potranno vedere casi d’uso per infrastrutture di data center sicure, connettività intelligente e accelerazione dell’IA a basso consumo; la presenza è segnalata allo Stand #A23.

Per approfondire, Lattice mette a disposizione pagine prodotto, blog e white paper che illustrano dettagli tecnici, esempi di integrazione e scenari d’uso. Questa offerta rappresenta un passo significativo verso la diffusione della crittografia post‑quantistica in dispositivi di controllo e infrastrutture critiche, combinando robuste primitive crittografiche con meccanismi di gestione e aggiornamento pensati per la lunga durata operativa.

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