Il cielo italiano si prepara a un altro spettacolo celeste: dopo l’eclissi totale di Sole del 12 agosto, il 28 agosto 2026 sarà la volta di un’eclissi parziale di Luna. Questo fenomeno astronomico, visibile all’alba, offrirà uno spettacolo unico, soprattutto per gli osservatori del Sud dell’Italia.
L’eclissi inizierà intorno alle 4:34 del 28 agosto, con il massimo previsto per le 6:12-6:13 quando oltre il 90% del disco lunare sarà oscurato dall’ombra della Terra. La Luna assumerà un caratteristico colore rossastro anche se l’effetto sarà meno evidente rispetto a un’eclissi totale.
Dove e quando osservare l’eclissi
Per godere al meglio dello spettacolo, è importante scegliere il luogo giusto. La mappa interattiva realizzata da Alessio Zanol divulgatore scientifico, può aiutare a individuare la finestra di osservazione migliore in base alla propria località. Il fenomeno sarà visibile da tutta Italia, ma le condizioni saranno più favorevoli nel Centro-Sud dove la Luna resterà sopra l’orizzonte più a lungo.
Ad esempio, a Lecce il cielo inizierà a rischiararsi già intorno alle 5:40 mentre a Roma l’eclissi sarà osservabile fino a poco prima delle 6:00. A Milano e Torino invece, il cielo inizierà a schiarire rispettivamente intorno alle 6:10 e 6:15.
Consigli per l’osservazione
Per osservare l’eclissi, è consigliabile iniziare prima delle 6:00 poiché a quell’ora la Luna sarà molto bassa sull’orizzonte e il cielo inizierà a schiarirsi. È importante scegliere un punto con un orizzonte libero verso Ovest e Sud-Ovest poiché la Luna sarà molto bassa e potrebbe essere nascosta da ostacoli naturali o artificiali.
In città, è fondamentale individuare in anticipo un luogo con una visuale aperta. Ad esempio, a Roma alcune zone come Villa Madama e alcune aree di via dello Stadio Olimpico potrebbero avere una visuale ostacolata da Monte Mario.
L’eclissi parziale di Luna: cosa aspettarsi
Durante l’eclissi, la Terra si interpone tra il Sole e la Luna, proiettando la propria ombra sul satellite. A differenza di un’eclissi solare, quella lunare può essere osservata a occhio nudo senza rischi per la vista. Tuttavia, l’uso di un binocolo o di un piccolo telescopio può migliorare l’esperienza, permettendo di distinguere meglio i dettagli della superficie lunare e il bordo dell’ombra terrestre.
Il colore rossastro della Luna durante l’eclissi dipende dalla quantità di polveri presenti nell’atmosfera e dalla luce solare che, attraversando l’atmosfera terrestre, raggiunge la superficie lunare. Questo fenomeno, noto come effetto luna rossa sarà meno evidente rispetto a un’eclissi totale, ma comunque visibile.
L’eclissi terminerà intorno alle 6:30 ma dall’Italia non sarà possibile seguire tutte le fasi, poiché la Luna tramonterà mentre l’eclissi è ancora in corso. Nonostante ciò, lo spettacolo all’alba del 28 agosto 2026 promette di essere un’esperienza indimenticabile per gli appassionati di astronomia.



