Il questore Nicola Zupo ha lasciato Trento per assumere un nuovo incarico a Roma, dopo un anno e mezzo di servizio nella provincia autonoma. Durante il suo mandato, Zupo ha lavorato per migliorare la sicurezza e i servizi offerti ai cittadini, con risultati tangibili in vari settori.
Prima della partenza, Zupo ha incontrato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e il direttore generale Raffaele De Col, per fare il punto sulla collaborazione istituzionale e sui risultati raggiunti.
Miglioramenti nei servizi di sicurezza
Uno dei principali obiettivi di Zupo è stato il potenziamento del controllo del territorio. Grazie alla sua attenzione, oggi è possibile garantire quattro o cinque volanti 24 ore su 24 a Trento. Inoltre, sono stati potenziati i servizi di Rovereto e Riva del Garda che ora garantiscono una volante h24. In collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, è stato realizzato un piano coordinato di controllo del territorio che ha migliorato la tempestività degli interventi.
Zupo ha anche migliorato i servizi ai cittadini come il rilascio dei passaporti. Ora è possibile prenotare appuntamenti a partire dal secondo giorno successivo alla consultazione, con tempi di rilascio ridotti a 4-7 giorni.
Immigrazione e ordine pubblico
Nel settore dell’immigrazione Zupo ha incrementato le espulsioni di cittadini irregolari, gli accompagnamenti ai Cpr e i rimpatri di persone pericolose. Inoltre, ha rimodulato i servizi di ordine pubblico passando da servizi fissi a un’organizzazione a cerchi concentrici per garantire maggiore sicurezza senza militarizzare la città.
Zupo ha sottolineato l’importanza di dare sicurezza senza evidenza per evitare di creare l’idea di una realtà problematica, soprattutto nelle zone turistiche. La provincia trentina, secondo Zupo, non merita questa immagine.
Un ringraziamento speciale
Nel congedarsi, Zupo ha rivolto un pensiero speciale ai suoi agenti. Se tutto questo è stato possibile, è stato solo grazie al sacrificio di chi, nel silenzio, ogni giorno contribuisce alla sicurezza dei cittadini ha dichiarato. Ha ringraziato i suoi poliziotti, definendoli donne e uomini in divisa e non, che sapranno continuare su questo solco.
Zupo ha anche ringraziato le istituzioni che lo hanno sostenuto e che hanno permesso di trovare alloggi per i poliziotti. Porterà sempre con sé un bellissimo ricordo della terra trentina e di tutti i cittadini.
Il presidente Fugatti ha espresso il suo ringraziamento a Zupo per il lavoro svolto e per la collaborazione sviluppata in questi 18 mesi. Ha sottolineato l’importanza della sicurezza per la comunità e il valore della collaborazione istituzionale. Fugatti ha anche ringraziato tutto il personale della Polizia di Stato per il lavoro quotidiano.



