21 Settembre 2026 ☁ 23°

Furto in via Trieste: tre cittadini algerini fermati dai Carabinieri

Tre uomini algerini sono stati fermati dai Carabinieri mentre cercavano di rubare il fondo cassa di un bar a Trento.

Furto in via Trieste: tre cittadini algerini fermati dai Carabinieri

Il 20 settembre nelle prime ore della domenica, le forze dell’ordine di Trento sono intervenute in risposta a una segnalazione al numero unico di emergenza 112. Un gruppo di persone era stato avvistato all’interno di un bar situato in via Trieste, suscitando subito l’allarme dei Carabinieri della Sezione Radiomobile.

L’azione tempestiva dei Carabinieri

Al momento dell’arrivo sul posto, i militari hanno individuato due dei sospetti mentre frugavano ancora il locale, alla ricerca del fondo cassa. Il terzo uomo era posizionato all’esterno, fungendo da palo di guardia per monitorare eventuali movimenti di polizia. Grazie alla pronta risposta, le autorità hanno potuto bloccare l’azione prima che i ladri potessero allontanare il bottino.

Il ruolo del palo e la perquisizione

Il soggetto di guardia è stato fermato appena ha tentato di uscire dal vicolo adiacente al bar. Una perquisizione personale ha permesso di recuperare la refurtiva, costituita da alcune decine di euro sottratti al fondo cassa, che è stata prontamente restituita al proprietario del locale. Inoltre, nei controlli è emerso che uno dei tre indagati portava una forbice da elettricista e un coltello fattori che hanno portato a un’accusa aggiuntiva per porto di armi o oggetti atti ad offendere senza giustificato motivo.

Dettagli del furto e delle accuse

Secondo le ricostruzioni fornite dagli inquirenti, i tre uomini, già noti alle autorità, hanno forzato una porta-finestra laterale del bar per entrare e cercare il denaro contante. Il furto aggravato è stato contestato in concorso tra tutti e tre, poiché hanno agito congiuntamente e hanno impiegato violenza per l’accesso al locale.

L’operazione di scasso è stata effettuata con l’uso di una leva improvvisata per aprire la porta-finestra, dimostrando una certa preparazione. Una volta dentro, i rapinatori hanno setacciato i banconi alla ricerca del fondo cassa, ma sono stati interrotti dall’arrivo dei Carabinieri. Oltre al denaro sottratto, la presenza di strumenti potenzialmente pericolosi ha aggravato il profilo dell’evento, giustificando l’inserimento di un capo d’accusa per il possesso di oggetti atti a causare lesioni.

L’episodio mette in evidenza la rapidità con cui le forze dell’ordine trentine riescono a neutralizzare situazioni di crimine abituale garantendo la sicurezza dei commercianti locali.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 21 Settembre