Il 19 settembre 2026 trento è stata teatro di un curioso contrasto: nella sede di LivingAlp si è tenuto un forum tecnico dedicato al risparmio energetico, mentre nello stesso pomeriggio i cieli sopra la città sono stati animati da “Festivolare“, spettacolo aerea che ha catturato tutti i riflettori mediatici.
Il forum LivingAlp: più energia si risparmia, meno si spende
Riuniti a Trento Fiere, esperti di architettura, ingegneria e amministrazione hanno discusso di riqualificazione energetica degli edifici esistenti pompe di calore, riduzione della dipendenza dal gas e sistemi costruttivi ad alta efficienza. Il messaggio chiave è stato chiaro: prima di cercare nuove fonti, occorre chiedersi quanto energia si può evitare di consumare. In un territorio alpino con edifici pre-normativa, l’efficienza energetica diventa cruciale per limitare costi familiari e emissioni.
Decisione comunale n. 161/2026 e sostegno pubblico
La Giunta di Trento, con la deliberazione n. 161/2026, ha inserito Festivolare tra gli eventi ammissibili a vantaggi economici. La domanda che rimane aperta riguarda l’entità di tali benefici: contributi diretti, concessioni, logistica e personale sono stati destinati a un evento che, ironicamente, genera consumi di carburante visibili e rumorosi, mentre il forum è rimasto quasi invisibile ai media.
Religion Today Film Festival: moda, fede e consumo responsabile
Dal 16 al 23 settembre la città ha ospitato la 29ª edizione del Religion Today film festival con il tema “L’abito fa il monaco?”. Con 63 film provenienti da 37 paesi, la rassegna ha uno sguardo critico su moda, sostenibilità e pregiudizi culturali. La direzione artistica di Andrea Morghen e la presidenza di Lisa Martelli hanno curato una selezione che include cinque anteprime mondiali, otto europee e dieci italiane.
Film di spicco e ospiti internazionali
Tra le proiezioni, “The President’s Tailor” di Rick Minnich racconta la trasformazione di un sarto di Auschwitz in tale dei presidenti americani. “There Is Another Way” di Stephen Apkon documenta l’associazione “Combatants for Peace”, dove ex combattenti israeliani e palestinesi abbracciano la non-violenza. Il regista Mimmo Calopresti è intervenuto su un documentario legato a Versace, mostrando come la moda possa influenzare la cultura globale.
Trentodoc Festival delle bollicine: la montagna in bicchiere
Dal 25 al 27 settembre Trento è diventata la “caput mundi” delle bollicine di montagna con la quinta edizione del Trentodoc Festival. L’Istituto Trentodoc, guidato da Stefano Fambri, ha superato i 12 milioni di bottiglie prodotte, e l’evento prevede 170 appuntamenti: 132 degustazioni in cantina, 14 tasting dedicati, 6 Wine Talks, 6 Cooking Tales e 9 Sparkling Stories.
Programma culturale e protagonisti
Gli Wine Talks curati da Luciano Ferraro del Corriere della Sera, affrontano temi come la comunicazione del vino, la gestione in vigna e le nuove tendenze di consumo. Tra gli ospiti spiccano il presidente dell’Istituto Trentodoc, il direttore generale della Cavit Enrico Zanoni e personalità come Rossana Gaja e Robert Camuto. Le Sparkling Stories coinvolgono artisti, attori e architetti, aggiungendo una dimensione creativa all’esperienza enologica.
Questi tre eventi, seppur diversi per contenuto e linguaggio, hanno raccontato un’autentica dialettica tra coerenza sostenibile e visibilità mediatica. Mentre i professionisti del forum hanno proposto soluzioni concrete per ridurre consumi ed emissioni, il pubblico ha applaudito spettacoli rumorosi e degustazioni lussuose. Il risultato è un’interessante riflessione su come la città valorizzi, o trascuri, iniziative che puntano a un futuro più efficiente.



