Il 22 settembre 2026, la piccola comunità di Ala ha avuto l’opportunità di condividere un momento di gioia unico: il centenario di Franca Gardin. La signora Gardin, residente nella RSA di Ala gestita dall’Apsp di Avio è stata al centro di una festa intima ma ricca di partecipanti, dove il passato si è incontrato con il presente della città.
La celebrazione alla RSA di Ala
Il festeggiamento si è svolto all’interno della struttura, trasformata per l’occasione in un aula accogliente. Familiari stretti, residenti della casa di riposo e personale sanitario hanno condiviso un momento conviviale arricchito da musica soft e da un buffet leggero. L’atmosfera era permeata da sorrisi e ricordi, con la signora Gardin al centro di un cerchio di affetto che ha attraversato più di un secolo di vita.
Presenze istituzionali e omaggi
Tra gli invitati spiccavano il consigliere dell’Apsp di Avio Primo Vicentini e la coordinatrice Morena Campostrini che hanno consegnato alla neo-centenaria un quadro con gli auguri dell’arcivescovo di Trento, Lauro Tisi. Il vescovo ha inviato un messaggio di speranza e gratitudine, simbolizzato da un pensiero floreale che ha decorato il tavolo dedicato a Franca. Inoltre, all’evento erano presenti l’assessora del Comune di Ala Francesca Aprone e il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini amici di lunga data della famiglia Gardin.
Il valore del traguardo per la comunità
Raggiungere i cento anni non è solo una testimonianza di longevità personale, ma anche un simbolo di continuità per una realtà locale. La RSA di Ala ha utilizzato l’occasione per sottolineare il ruolo fondamentale che le strutture di assistenza svolgono nella vita quotidiana degli abitanti, offrendo un luogo di cura e di aggregazione. Il discorso di Claudio Soini ha evidenziato l’importanza del rispetto e dell’inclusione degli anziani, ricordando che ogni storia vissuta è un patrimonio da custodire.
La festa ha dimostrato come un semplice atto di celebrazione possa rafforzare i legami tra famiglie, istituzioni e cittadini, creando una memoria condivisa che resterà viva nella storia di Ala.



