24 Settembre 2026 ☀ 18°

Operazione sulla filiera ittica in Trentino: 75mila euro di multe

Un'operazione di tre giorni ha messo a fuoco prodotti ittici inesauribili, multe record e un'indagine che ha scosso la filiera alimentare trentina.

Operazione sulla filiera ittica in Trentino: 75mila euro di multe

Nel cuore della provincia di Trento, la Guardia Costiera insieme al Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Universitaria integrata (ASUIT) ha avviato un controllo meticoloso sulla filiera ittica. L’intervento, diretto dal Centro di controllo dell’area pesca della Direzione marittima di Venezia, si è concentrato su un grossista noto per rifornire alberghi e ristoranti dal lago di Garda alle valli dolomitiche. Dopo tre intensi giorni di ispezioni, le autorità hanno sequestrato quasi 2.000 chili di prodotti ittici e alimentari considerati non idonei al consumo.

Controllo al grossista di Trento

Le prime verifiche hanno interessato le celle frigorifere destinate a prodotti refrigerati tra 0 e 4°C. In questi ambienti, gli ispettori hanno scoperto circa 75 kg di pesce fresco, tra cui rombi, ombrine, ricciole e orate, tutti con evidenti segni di deterioramento: alterazioni fisiche, odori sgradevoli e perdita di compattezza. Anche i molluschi bivalvi, che dovrebbero arrivare vivi al consumatore, erano privi di vitalità, con le valve aperte e liquidi fuoriusciti, il che li rendeva inadatti al consumo.

Prodotti congelati in condizioni igieniche critiche

Passando alle celle a -20°C, la situazione è peggiorata. Le superfici erano coperte da uno spesso strato di ghiaccio sporco, polvere e residui di confezioni danneggiate. La pulizia era quasi inesistente, creando un ambiente propizio alla contaminazione crociata. Le autorità hanno dovuto chiudere il magazzino per diversi giorni, al fine di rilevare tutti gli articoli non tracciati, scaduti o conservati in condizioni non conformi alla normativa igienico-sanitaria.

Blocco dei locali e sequestro di 600 kg

Nel complesso, circa 600 kg di prodotti ittici e alimentari sono stati sequestrati o immediatamente smaltiti. Il titolare dell’azienda è stato sottoposto a una sanzione amministrativa di 2.000 euro e deferito alla magistratura per il reato di commercio di alimenti in cattivo stato di conservazione. Questa azione ha rappresentato il primo tassello di un’indagine più ampia, mirata a garantire il rispetto delle norme di etichettatura e tracciabilità dei prodotti.

Indagine al ristorante etnico

Il passo successivo ha portato gli ispettori a perlustrare un noto ristorante etnico della zona. Qui, tra i numerosi frigoriferi, si sono trovati grandi quantitativi di pesce privo di qualsiasi informazione di tracciabilità: nessuna indicazione su tipologia, origine, data di abbattimento o scadenza. Con l’aiuto congiunto del Servizio Veterinario e dell’Unità Operativa Igiene degli Alimenti, sono stati sequestrati circa 1.400 kg di prodotti, già sfilettati e pronti per essere serviti crudi ai clienti.

Mancanza di tracciabilità e menù ingannevole

Tra gli articoli confiscati vi erano gamberi, mazzancolle, tonni, polpi, calamari, branzini, salmoni, scampi, ricciole, seppie e anche il riso destinato al sushi, scaduto da mesi. L’analisi del menù digitale, presentato su tablet, ha inoltre rivelato pratiche commerciali scorrette: alcune pietanze venivano presentate come specie pregiatissime, quando in realtà si trattava di prodotti meno pregiati, come il “polpo indopacifico del Vietnam” indicato erroneamente come “moscardino”.

Sanzioni e conseguenze legali

Al termine dell’intervento, le autorità hanno emesso sei sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 75.000 euro. Oltre alle multe, è stata sporta una denuncia penale nei confronti del responsabile del grossista, per il reato di commercio di alimenti in cattivo stato di conservazione. L’operazione ha messo in evidenza gravi carenze nella filiera ittica trentina, sottolineando l’importanza di rigorosi controlli di tracciabilità e di corrette pratiche di conservazione per tutelare la salute dei consumatori.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 24 Settembre