Alle prime luci di domenica 4 ottobre, un incendio di notevoli dimensioni è scoppiato nel campeggio Bella Italia, situato a Peschiera del Garda. Le fiamme hanno rapidamente interessato bungalow e tende delle piazzole, creando un clima di panico tra i numerosi turisti presenti per il primo weekend autunnale. L’allerta è stata lanciata poco prima delle 6 del mattino, quando le fiamme erano già ben visibili sull’area, rendendo urgente l’intervento dei soccorsi per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente.
Fiamme al campeggio Bella Italia: cronologia dei fatti
L’incendio è stato segnalato alle prime ore del mattino, e in pochi minuti sul luogo sono arrivati i primi mezzi di soccorso. Due veicoli dei vigili del fuoco del distaccamento di Bardolino, tre delle autocisterne della centrale di Verona e un mezzo volontario proveniente da Desenzano del Garda hanno iniziato a lavorare per contenere il fuoco e delimitare l’area rovente. Grazie alla rapidità dell’intervento, entro le 9 del mattino la situazione è stata dichiarata sotto controllo, sebbene le cause dell’esplosione rimangano ancora da accertare.
Intervento delle squadre di soccorso
Parallelamente all’azione antincendio, sei ambulanze del 118 sono state inviate per assistere le persone colpite dalle fiamme. I soccorritori hanno operato sia all’esterno del campo che all’interno delle strutture, fornendo prime cure e preparando i feriti al trasporto verso le strutture sanitarie. Inoltre, le forze dei carabinieri sono intervenute sul posto per garantire la sicurezza del perimetro e avviare le prime indagini volte a ricostruire le dinamiche dell’incidente.
Dati sui feriti e destinazione ospedaliera
Il bilancio dei soccorsi indica 24 persone con ustioni di varia gravità: 16 in codice verde, 7 in codice giallo e un caso in codice rosso, considerato il più serio. Tutti i feriti sono stati primeggiati verso l’ospedale di Peschiera del Garda, ma le autorità sanitarie hanno attivato anche altri Pronto Soccorso della zona per far fronte a eventuali complicazioni. Le vittime hanno ricevuto cure tempestive grazie alla prontezza delle squadre mediche, che hanno potuto intervenire rapidamente grazie alla vicinanza dei mezzi di soccorso.
Indagini e prossime verifiche
Con il fuoco ormai domato, le autorità stanno concentrando gli sforzi sull’accertamento delle cause. I carabinieri hanno avviato le prime perizie sul territorio e hanno predisposto la raccolta di testimonianze da parte dei presenti, al fine di determinare se l’incendio sia stato provocato da un malfunzionamento tecnico, da negligenze o da un evento naturale. Nel frattempo, il campeggio Bella Italia rimane aperto, ma le autorità hanno disposto un controllo più stringente delle strutture per garantire la sicurezza dei visitatori nelle prossime settimane.



