La Dolomiti Energia Trento ha ottenuto la prima vittoria casalinga contro la Openjobmetis Varese nella stagione di campionato, imponendo il risultato di 87-85. La partita, giocata alla BTS Arena, ha tenuto gli spettatori in sospeso fino all’ultimo minuto, grazie a una combinazione di rimonta, errori difensivi e un gesto tecnico decisivo.
Il percorso della partita
Il primo quarto è stato caratterizzato da un avvio equilibrato, con entrambe le squadre che si sono scambiate piccoli vantaggi. Trento, guidato da Charlie Brown è riuscito a costruire un vantaggio di +8 (23-15) grazie a canestri rapidi e a una difesa aggressiva. Nel secondo tempo, la squadra di casa ha ampliato il margine fino a +10 (72-62), facendo leva sui contropiedi di Jota e sulle triple di Forray. L’andamento sembrava ormai definitivo, ma Varese ha reagito con una serie di azioni rapide, riducendo lo scarto a cinque punti prima della pausa.
I protagonisti chiave
Il perno offensivo di Trento è stato Hunter Hale che ha chiuso la serata con 29 punti, di cui sei da tre, dimostrando una precisione impressionante. Bigelow ha aggiunto 20 punti, inclusi i due tiri liberi decisivi negli ultimi secondi. Charlie Brown e Olivari hanno contribuito entrambi con 13 punti, mentre Niang ha totalizzato 12. Per Varese, David Duke si è distinto con 14 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, ma la sua prestazione è stata offuscata dal fallo tecnico finale. Hunter Hale ha segnato 29, ma anche Alviti (9 punti) e Kamakate (6 punti) hanno cercato di tenere viva la squadra.
Il gesto decisivo di Bigelow
Con 7 secondi rimasti sul cronometro, la partita era in parità 85-85. Bigelow ha ottenuto il possesso, ha saltato il tiro e, dopo due rimbalzi offensivi, ha segnato il canestro che ha sancito il risultato finale (87-85). Il punto è stato accompagnato da un foul tecnico su David Duke che non aveva rispettato la distanza minima sulla rimessa, concedendo a Trento due tiri liberi aggiuntivi. Olivari ha trasformato il primo e Bigelow il secondo, chiudendo il match.
Gli errori che hanno determinato il risultato
Varese ha commesso ben 18 palle perse, molte delle quali in momenti cruciali, e ha sbagliato 8 tiri liberi su 22 tentativi. Il fattore chiave è stato il fallo tecnico su Duke, che ha regalato a Trento due tiri liberi gratuiti. Inoltre, la difesa di Varese ha concesso troppi rimbalzi offensivi (31 a svantaggio di 7) e non è riuscita a contenere le infilate di Hale nei minuti finali. La scarsa gestione delle palle perse ha permesso a Trento di trasformare gli errori avversari in opportunità di contropiede.
Il risultato finale riflette non solo la capacità di Trento di gestire i momenti di pressione, ma anche l’incapacità di Varese di chiudere una partita quando era in vantaggio. Le statistiche mostrano una differenza di +2 nella valutazione complessiva (97-71), evidenziando un controllo più efficace del ritmo di gioco da parte dei padroni di casa.



