Nel corso di una serie di ispezioni mirate, i carabinieri della compagnia di Brunico hanno concentrato gli sforzi sulle zone sportive più frequentate da giovani, dove si erano registrati segnali di possibile traffico stupefacente. L’obiettivo era quello di intercettare eventuali scambi di sostanze illecite e di identificare i soggetti coinvolti, al fine di ridurre la diffusione del fenomeno nelle comunità locali.
Controllo a San Lorenzo di Sebato: il camper e il crack
Durante il pattugliamento delle strutture sportive del comune di San Lorenzo di Sebato, i militari hanno notato un autocaravan fermo nelle vicinanze, occupato da tre persone visibilmente agitati. Il nervosismo mostrato dai passeggeri ha sollevato perplessità e ha spinto gli agenti ad approfondire il controllo. La perquisizione del veicolo ha rivelato la presenza di 5 grammi di crack già confezionati, insieme a 40 grammi di una sostanza ritenuta da taglio e a due bilancini di precisione, tutti confiscati sul posto.
Sequestri e strumenti rinvenuti
Il reperto comprendeva anche gli strumenti tipici del mondo del traffico: i due bilancini di precisione, fondamentali per la dosatura, e vari contenitori destinati al confezionamento delle dosi. La giovane di 24 anni, residente a Brunico, è stata identificata come la responsabile del nascondiglio del crack e ha subito l’attiura di denuncia per detenzione ai fini di spaccio. Tutti gli oggetti sequestrati sono stati consegnati al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) di Laives per le analisi di conferma.
Brunico: fermo di un cittadino nigeriano e l’eroina
Nel proseguimento dell’operazione, sempre nella stessa zona, i carabinieri hanno intercettato a piedi un uomo di 31 anni di origine nigeriana, residente a Bolzano. Il soggetto era in possesso di una piccola quantità di eroina che ha portato gli agenti a estendere la perquisizione al suo domicilio. Nella abitazione sono stati rinvenuti ulteriori 35 grammi di eroina, due bilancini di precisione e materiale per la preparazione delle dosi, tutto sottoposto a sequestro.
Procedura legale e analisi preliminari
Il 31enne è stato denunciato con lo stesso capo d’accusa di detenzione ai fini di spaccio e la sua abitazione è stata temporaneamente sottoposta a ispezione forense. Anche in questo caso, le sostanze confiscate sono state inviate al LASS di Laives per la verifica qualitativa e quantitativa, operazione standard in questo tipo di indagini per garantire la validità delle prove in sede giudiziaria.
Bilancio complessivo dell’operazione
Nel complesso, i controlli condotti nelle aree sportive dell’Alto Adige hanno permesso di identificare 45 persone potenzialmente legate al traffico di droga e di denunciare due giovani per spaccio di crack ed eroina. L’intervento dimostra come la cooperazione tra le forze dell’ordine e le autorità locali possa contrastare efficacemente il mercato illecito, soprattutto nei luoghi frequentati da giovani sportivi, riducendo così il rischio di contaminazione della comunità.



