2 Ottobre 2026 🌤 26°

Festival dell’economia 2026 a Trento: cinque giorni tra mercato, nuovi poteri e giovani

A Trento apre la ventunesima edizione del Festival dell'economia: dal Teatro Sociale ai panel con Premi Nobel e ministri, un programma pensato per dare voce ai giovani

Festival dell’economia 2026 a Trento: cinque giorni tra mercato, nuovi poteri e giovani

La ventunesima edizione del Festival dell’economia si è inaugurata al Teatro Sociale di Trento, accompagnata dall’esibizione del coro della Sosat e da un programma che promette confronto e dibattito. L’evento, organizzato dal Gruppo Il Sole 24 Ore insieme a Trentino Marketing per conto della Provincia autonoma di Trento, colora la città di arancione dal 20 maggio al 24 maggio 2026 e mette al centro le istanze delle nuove generazioni.

Questa edizione prosegue la formula avviata nel 2026 e conferma numeri di grande rilievo: oltre 700 relatori, cinque Premi Nobel e diciotto ministri tra i partecipanti, in un palinsesto che comprende più di 300 appuntamenti distribuiti in diversi luoghi della città. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è creare un salotto aperto dove idee diverse possano confrontarsi in modo diretto e argomentato.

Un’apertura che guarda ai giovani e al contesto europeo

La cerimonia inaugurale ha ricordato figure che hanno segnato il Festival, mentre dal Parlamento europeo è arrivato un videomessaggio di Roberta Metsola che ha rimarcato come il costo della vita sia percepito dai giovani europei come una delle principali sfide attuali. Metsola ha sottolineato la necessità di risposte concrete a livello europeo e l’impegno del Parlamento nella direzione di interventi efficaci per i cittadini più giovani.

Voce agli under 35

I promotori dell’iniziativa hanno ribadito la centralità della partecipazione giovanile: dal palco si è voluto ospitare dibattiti nei quali i ragazzi non siano solo spettatori ma protagonisti. Il direttore del Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, ha ricordato il valore della pluralità di visioni e dell’impegno a coltivare uno spirito critico tra le nuove generazioni, definendolo una responsabilità fondamentale per il futuro del dibattito economico e sociale.

Programma e volti di rilievo

Il cartellone della manifestazione è ricco e articolato: cinque giorni in cui si alternano panel su lavoro, tecnologia, finanza e geopolitica, con appuntamenti tematici come “Economie dei territori“, “Fuori Festival” e “Incontri con l’autore“. Tra i relatori attesi figurano economisti di fama internazionale, manager, rappresentanti delle istituzioni e premi Nobel. Numeri e presenze consolidano il Festival come punto di riferimento per chi studia e interpreta i mutamenti dell’economia globale.

Un primo giorno denso di appuntamenti

Il 20 maggio ha visto già eventi di rilievo: al pomeriggio, alle 15, il panel con il Premio Nobel Christopher Pissarides affronta il tema “Workforce skills in demand in the age of AI“, un confronto su competenze richieste e trasformazioni indotte dall’intelligenza artificiale nel mercato del lavoro. Il programma include inoltre interventi istituzionali, tra cui ministri e amministratori pubblici, e momenti dedicati alle città e alla governance urbana.

Le istituzioni locali e il valore territoriale

Le autorità regionali e cittadine hanno evidenziato il significato dell’evento per il territorio. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha espresso orgoglio per la capacità di Trento di ospitare interlocutori nazionali e internazionali, mentre il sindaco Franco Ianeselli ha richiamato l’idea di una città che nella sua storia lunga sviluppa una vocazione all’apertura. Anche l’Università di Trento è parte attiva nel palinsesto, come ha sottolineato il rettore Flavio Deflorian, contribuendo all’impianto scientifico degli incontri.

Organizzazione e numeri dietro le quinte

La preparazione della manifestazione è il frutto di un lavoro congiunto: l’amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 Ore, Federico Silvestri, ha sottolineato l’impegno corale del gruppo e la collaborazione con le istituzioni trentine e Trentino Marketing. Quest’ultimo, rappresentato dal suo ad Maurizio Rossini, coordina una macchina che vede coinvolte quasi 500 persone nella conduzione del palinsesto e nella logistica degli eventi.

Il Festival dell’economia torna così a proporsi come luogo in cui intrecciare analisi economica, responsabilità pubblica e partecipazione giovanile. Con oltre 300 eventi in programma e relatori che spaziano dai Premi Nobel ai rappresentanti delle istituzioni europee, la rassegna si conferma occasione per misurare tendenze e scenari futuri, mantenendo però salda l’attenzione sulle storie e sulle aspettative delle nuove generazioni.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 32 · NO₂ 79 µg/m³