Negli ultimi giorni, il maltempo ha messo a dura prova il Trentino e l’alto adige, causando allagamentismottamenti e persino neve in quota. La situazione più critica si è verificata a Volanodove il Rio Vas ha esondato, causando disagi significativi.
Ma non è stato solo il fiume a creare problemi. Anche i binari della linea della Valsugana hanno subito le conseguenze delle intense precipitazioni. Mercoledì 10 giugno, tra le 14:30 e le 16la linea ferroviaria tra Santa Chiara e Villazzano è stata sospesa a causa dell’acqua che ha invaso i binari. La Direzione compartimentale movimento (Dcm) di Verona ha comunicato che non è stato necessario l’intervento del sistema di protezione civile del Trentino. Il problema è stato risolto rapidamente e la linea è stata riattivata senza limitazioni.
Temperature in picchiata e neve in quota
La perturbazione ha portato con sé un crollo delle temperature e neve in quota. In Valsuganala colonnina di mercurio è scesa di 11 gradiaccompagnata da forti raffiche di vento. Anche in val di Fassaal Passo Sellala neve ha fatto la sua comparsa, sorprendendo alcuni automobilisti che hanno dovuto chiedere aiuto ai Vigili del Fuoco. Imbiancati anche il Passo dello Stelvio e il Pordoi.
Interventi in Alto Adige
In Alto Adigela situazione è stata altrettanto critica. Fino alla serata di mercoledì 10 giugno, sono stati effettuati circa 200 interventitra cui allagamenti di scantinati ed edificicolate detritichesmottamentialberi caduti e strade invase da fango e detriti. Nella metà orientale dell’Alto Adige, dalla serata di domenica sono caduti localmente oltre 100 millimetri di pioggiacausando un forte aumento dei livelli di torrenti e fiumi. Un evento tragico ha coinvolto anche l’Isarco.
Le abbondanti precipitazioni hanno messo a dura prova le infrastrutture e la popolazione, richiedendo l’intervento costante dei vigili del fuoco e delle autorità locali. La situazione è gradualmente tornata alla normalità, ma i danni causati dal maltempo rimangono significativi.


