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Antitrust approva accordo Dolomiti Superski: 30 milioni per rimborsi e voucher

L'Antitrust ha chiuso l'istruttoria su Dolomiti Superski con un accordo che prevede 30 milioni di euro in rimborsi e sconti per gli skipass acquistati nelle stagioni 2026/2026, 2026/2026 e 2026/2026. Scopri come richiederli e le critiche delle associazioni

Antitrust approva accordo Dolomiti Superski: 30 milioni per rimborsi e voucher

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha chiuso l’istruttoria avviata a luglio 2026 nei confronti di Federconsorzio Dolomiti Superski e dei dodici Consorzi di valle aderenti. L’accordo prevede un pacchetto di misure a favore dei consumatori che hanno acquistato skipass vallivi, giornalieri o pluri-giornalieri nelle stagioni sciistiche 2026/2026, 2026/2026 e 2026/2026.

L’istruttoria era stata avviata per una presunta violazione della normativa antitrust relativa alla definizione coordinata dei prezzi degli skipass e ai limiti alla loro vendita tramite terzi. L’accordo prevede un fondo di 30 milioni di euro, di cui 18 milioni in voucher sconto e 12 milioni in rimborsi diretti.

Le misure previste dall’accordo

I consumatori potranno scegliere tra due opzioni: un voucher sconto sui futuri acquisti pari al 30% della precedente spesa o un rimborso diretto pari al 20% del precedente esborso. Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 ottobre.

Oltre ai rimborsi, l’accordo prevede anche l’impegno a stabilizzare per le successive cinque stagioni invernali alcune promozioni e agevolazioni già deliberate e relative al super-skipass Dolomiti Superski. Questo impegno riguarda un valore di circa 20 milioni di euro.

Le critiche delle associazioni dei consumatori

Assoutenti, intervenuta formalmente nel procedimento, ha espresso forte delusione per la decisione dell’Antitrust di accogliere gli impegni presentati dal Federconsorzio Dolomiti Superski e dai Consorzi di zona aderenti. Secondo il presidente Gabriele Melluso, la soluzione non tutela realmente i consumatori e presenta criticità evidenti.

“È un meccanismo che penalizza chi preferisce il rimborso monetario e, di fatto, spinge gli utenti a comprare nuovi skipass per ottenere il beneficio maggiore, rafforzando la fidelizzazione nei confronti dello stesso operatore destinatario del procedimento”, ha affermato Melluso.

Un’altra critica riguarda il criterio scelto per l’erogazione degli indennizzi: i rimborsi saranno riconosciuti solo fino all’esaurimento del fondo stanziato. Questo significa che migliaia di consumatori, pur avendo gli stessi diritti degli altri, potrebbero non ricevere alcun ristoro semplicemente perché avranno presentato la domanda qualche giorno dopo.

“L’aspetto più deludente è che dagli impegni assunti dal Federconsorzio non emerge alcuna volontà di intervenire sul caro-skipass. Eppure, secondo le elaborazioni di Assoutenti, tra il 2026 e il 2026 il prezzo dello skipass giornaliero Dolomiti Superski è aumentato del 28,4%, con rincari che continuano a gravare sulle famiglie e sugli appassionati della montagna”, ha concluso Melluso.

Le dichiarazioni di Dolomiti Superski

Il presidente di Dolomiti Superski, Andy Varallo, ha dichiarato: “Gli ospiti dei nostri impianti sono da sempre il punto di riferimento nel costruire un’offerta ampia, differenziata e trasparente, ed è a loro in primis che abbiamo pensato presentando gli impegni all’autorità”. Varallo ha assicurato aggiornamenti progressivi e tempestivi sull’attuazione degli impegni.

L’Antitrust ha invitato gli sciatori a seguire i siti dei consorzi, gli avvisi affissi alle casse degli impianti e i giornali locali del Triveneto per rimanere aggiornati sulle procedure per richiedere i rimborsi e i voucher.

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