La Provincia Autonoma di Trento ha approvato l’assestamento di bilancio 2026-2028 con una votazione finale di 20 favorevoli e 13 contrari nel Consiglio provinciale al termine di una maratona di cinque giorni e circa 18.000 emendamenti. Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2026.
Perché la manovra è cruciale per il territorio
La votazione ha definito la distribuzione di risorse su temi considerati prioritari per la provincia: welfare abitativosanità e politiche del lavoro. Il confronto ha coinvolto la Giunta, la maggioranza e le opposizioni e ha aggiornato il testo presentato dalla Giunta con misure concordate durante i lavori consiliari.
Novità sul fronte abitativo
Tra le misure approvate figurano contributi estesi anche alla costruzione della prima abitazione e la possibilità di destinare alloggi Itea non richiesti al personale sanitario e ad altri lavoratori dei servizi pubblici. È stato incluso il finanziamento degli sportelli casa e il superamento dell’interruzione annuale del contributo integrativo all’affitto, interventi finalizzati a sostenere l’accesso alla casa e a valorizzare i servizi di orientamento abitativo.
Interventi per sanità e servizi sociali
Nel settore sanitario e sociale sono state inserite le cosiddette culle per la vita campagne informative sul parto in anonimato e misure per la tutela dei neonati non riconosciuti. La manovra ha previsto inoltre sostegni alle farmacie di prossimità, finanziamenti per l’acquisto di strumenti musicali e maggiori risorse per il personale sanitario, con interventi che mirano a consolidare l’offerta territoriale di servizi.
Lavoro, trasporti e investimenti ambientali
Per Trentino Trasporti sono state stanziate risorse per rendere più attrattive le assunzioni, adeguare le retribuzioni e favorire il progressivo rientro in azienda di servizi oggi esternalizzati. Sono stati destinati tre milioni di euro al sostegno all’occupazione e ulteriori fondi alla cultura, alla tutela del paesaggio e al recupero ambientale.
Piani per ri-naturalizzazione urbana e altri interventi
La manovra ha approvato il Piano per la de-pavimentazione e la ri-naturalizzazione urbana, volto a ridurre le isole di calore, aumentare la permeabilità dei suoli e limitare gli allagamenti. Via libera agli indennizzi per gli investimenti nelle aree colpite da eventi franosi e a una procedura semplificata per i piccoli intrattenimenti musicali nelle attività enoturistiche.
Dichiarazioni delle opposizioni e risultati delle trattative
La coalizione A.d.a. ha ottenuto risorse aggiuntive, tra cui 10 milioni per il 2026, altri 5,4 milioni e ulteriori stanziamenti per il 2028; Paola Demagri ha commentato: “Sono somme di rilievo che danno più valore alla manovra di bilancio, su temi vicini alle necessità delle persone e che erano assenti nell’impostazione della Giunta Fugatti”. Francesco Valduga ha espresso soddisfazione per il lavoro collegiale svolto. Alessio Manica ha osservato che la manovra di Fugatti fosse “un po’ deludente” pur riconoscendo l’importanza di quanto introdotto dalle minoranze.
Esiti parlamentari e prossimi adempimenti
La votazione ha chiuso la fase consiliare sull’assestamento, ma la sua attuazione richiederà l’adozione degli atti amministrativi previsti per calibrarne la distribuzione finanziaria. Le amministrazioni competenti dovranno ora dettagliare i tempi e le modalità di erogazione dei contributi e degli stanziamenti previsti dal testo approvato.



