5 Ottobre 2026 ☁ 14°

Brennero: Mattle e Kompatscher favorevoli a un aumento del pedaggio e a sistemi di gestione

Durante i lavori dell'Euregio tenuti a Mattrei i governatori Anton Mattle e Arno Kompatscher hanno ribadito che un aumento del pedaggio è imprescindibile e hanno auspicato l'introduzione di sistemi di prenotazione e di un pedaggio variabile per la tratta del Brennero

Brennero: Mattle e Kompatscher favorevoli a un aumento del pedaggio e a sistemi di gestione

L’idea di rivedere le tariffe che gravano sul traffico lungo l’asse del Brennero è tornata al centro del dibattito politico durante i lavori dell’Euregio tenuti a Mattrei. I presidenti regionali Anton Mattle e Arno Kompatscher hanno espresso una posizione comune sul tema, sostenendo la necessità di misure che limitino l’impatto del transito merci e favoriscano condizioni di competizione più eque rispetto ad altri corridoi alpini.

La proposta è stata contestualizzata nel quadro del cosiddetto pedaggio di corridoio, che interessa la linea di collegamento attraverso Austria, Germania e Italia. Nell’occasione sono state rilanciate idee già dibattute negli ultimi anni, come lo sviluppo di strumenti di controllo del flusso dei mezzi pesanti e la valutazione di tariffe più elevate per disincentivare il passaggio incontrollato.

Perché chiedere un aumento del pedaggio

I presidenti hanno motivato la necessità di un intervento economico con osservazioni sul ruolo strategico dell’asse del Brennero nel traffico europeo. Secondo Kompatscher, un aumento del pedaggio è imprescindibile, mentre Mattle ha dichiarato che deve terminare il periodo in cui la tratta del Brennero risulta la «rotta alpina più economica». L’obiettivo dichiarato è ridurre gli esternalità negative del traffico pesante e riequilibrare i costi tra corridoi alternativi.

Il concetto di pedaggio variabile

Tra le soluzioni sul tavolo figura il pedaggio variabile, una modalità tariffaria che adegua il costo del transito in funzione di parametri come orario, volume di traffico o tipologia di veicolo. Kompatscher ha sottolineato che tale meccanismo dovrebbe essere impostato su un livello più elevato rispetto a quello attuale, mentre Mattle ha aggiunto che il sistema deve creare parità di condizioni con la Svizzera, imponendo una base tariffaria più elevata rispetto all’odierno scenario.

Strumenti di regolazione: sistemi di prenotazione e slot

Oltre alla componente tariffaria, i due governatori hanno ribadito l’importanza di introdurre sistemi di gestione e di prenotazione per il transito dei mezzi pesanti. Il riferimento è esplicito al sistema di slot per i tir, che consente la prenotazione di fasce di viaggio lungo la tratta del Brennero e che era stato concordato nel 2026 tra Tirolo, Alto Adige e Baviera. Questi strumenti vengono presentati come complementari al pedaggio variabile, utili a distribuire i flussi e a programmare meglio la circolazione.

Stato delle decisioni istituzionali

Nonostante il clima di intesa tra le due province, non risultano delibere formali dell’Euregio in materia di transito al termine delle sedute. È noto però che la Baviera, l’Alto Adige e il Trentino avevano commissionato uno studio per valutare un pedaggio variabile del Brennero per il trasporto merci, passo che rimane nella fase di approfondimento tecnico e politico.

Contesto più ampio dei lavori dell’Euregio

I temi sul tavolo durante la riunione della Giunta e dell’Assemblea si sono sviluppati oltre la questione del transito. Gli incontri si sono svolti al Castello Burg Trautson, nella Wipptal in Tirol, dove sono stati discussi anche il bilancio 2026 e il futuro del progetto sportivo e culturale condiviso dall’Euregio.

Sport e cultura come leve transfrontaliere

Un punto qualificante è stata la dichiarazione d’intenti per sostenere il Tour of the Alps per il periodo 2026-2036: una gara a tappe che, nata dieci anni fa dal Giro del Trentino, viene trasmessa in oltre 100 Paesi e ha un valore mediatico stimato superiore a 17.000.000 euro. I presidenti hanno ribadito la volontà di potenziare l’evento per generare ricadute economiche e promuovere la mobilità sostenibile.

Infine è stato fatto il bilancio della seconda edizione dell’Anno dei Musei dell’Euregio, che ha registrato circa 325.000 visitatori grazie al coinvolgimento di oltre trenta enti museali. Questi risultati sono stati citati come esempi di successo nella cooperazione transfrontaliera che l’Euregio intende rafforzare nei prossimi anni.

Prossimi passi e possibili sviluppi

Le proposte emerse a Mattrei delineano una strategia che unisce strumenti economici e operativi: dal pedaggio variabile ai sistemi di prenotazione, fino al coordinamento con partner regionali come la Baviera. La strada verso decisioni vincolanti richiederà ulteriori approfondimenti, studi e, probabilmente, accordi transnazionali per armonizzare normative e modalità di applicazione lungo l’intero corridoio del Brennero.

Rimane aperta la sfida di coniugare la tutela dell’ambiente, la sicurezza stradale e la competitività delle filiere di trasporto, cercando soluzioni che siano al contempo efficaci e compatibili con le esigenze logistiche delle imprese.

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