Le Dolomiti si preparano a ospitare un’altra edizione straordinaria de I Suoni delle Dolomiti il festival che unisce musica e natura in un’esperienza unica. Dal 9 al 12 settembre 2026, i visitatori potranno godere di concerti in alta quota, tra paesaggi mozzafiato e atmosfere suggestive.
Il maltempo ha costretto a modificare la location del concerto inaugurale, ma non ha fermato l’entusiasmo per questa edizione speciale. Scopriamo insieme il programma e le novità di quest’anno.
Mario Brunello e Gilles Apap: strumenti del mare in Sala Congressi
Il concerto previsto per il 9 settembre alle ore 12.00 a Prati Col è stato spostato presso la Sala Congressi di San Martino di Castrozza a causa delle avverse condizioni meteorologiche. I biglietti per l’ingresso gratuito saranno disponibili dalle ore 10.00 presso la cassa del teatro, fino a esaurimento posti.
In questa occasione, Mario Brunello e Gilles Apap suoneranno gli strumenti del mare un violoncello e un violino realizzati dai detenuti del carcere di Opera con il legno dei barconi dei migranti che approdano a Lampedusa. Questi strumenti rappresentano una storia di rinascita e riscatto, perfettamente in linea con lo spirito del festival.
Brunello, con il suo violoncello del ‘600, ha fatto dell’incontro tra musica, natura e culture diverse una delle cifre distintive del suo linguaggio artistico. Durante i trekking de I Suoni delle Dolomiti, la sua musica si intreccia con il paesaggio, trasformando le montagne in un immenso teatro naturale.
Trekking musicale tra le Pale di San Martino
Dal 7 al 9 settembre, i partecipanti al trekking potranno seguire le guide alpine e i musicisti lungo i sentieri delle Pale di San Martino. Il percorso, che prevede tre giorni di camminate, è riservato a chi è adeguatamente equipaggiato ed allenato. L’età minima di partecipazione è 12 anni.
Il primo giorno, i partecipanti raggiungeranno il rifugio seguendo il sentiero dei Finanzieri e il sentiero 701. Il secondo giorno, si seguiranno i sentieri 707-711bis-709, attraversando l’altopiano delle Pale. Il terzo giorno, il percorso dal rifugio porterà a Prati Col, luogo del concerto.
Baba Yaga al cospetto del Latemar
Il 10 settembre, alle ore 12.00, in località Tresca, in Val di Fiemme, sarà la volta dei Baba Yaga una delle realtà più originali della scena internazionale. Il loro sound acustico fonde melodie balcaniche, klezmer e jazz gitano, tra composizioni originali e improvvisazione.
Al cospetto del Gruppo del Latemar e del Monte Agnello i prati della Tresca ospiteranno l’energia esplosiva di Baba-Yaga. Il concerto è raggiungibile da Pampeago con la seggiovia Agnello e una breve passeggiata su sentiero. In caso di maltempo, il concerto si terrà alle ore 17.30 al Teatro Comunale di Tesero.
Ilumina Ensemble tra le Dolomiti di Brenta
Il 12 settembre, alle ore 12.00, al Piano del Lago Asciutto, situato tra Madonna di Campiglio e Pinzolo, suonerà l’Ilumina Ensemble. Questo collettivo internazionale, nato in Brasile, riunisce artisti affermati e giovani talenti, trasformando il concerto in un’esperienza condivisa.
Il Piano del Nardis, noto anche come zona Lago Asciutto, è una suggestiva area escursionistica situata nel gruppo del Brenta. Il concerto è raggiungibile da Pinzolo con gli impianti di risalita di Pinzolo-Doss del Sabion e una panoramica passeggiata di circa un’ora. In caso di maltempo, il concerto si terrà alle ore 17.30 presso l’Auditorium Comunale di Carisolo.
I biglietti per l’accesso gratuito in sala saranno disponibili fino a esaurimento posti a partire dalle ore 15.30 presso la cassa del teatro. Per il rientro è consigliato il percorso verso Prà Rodont lungo i sentieri n. 307 e 307/b.



