25 Settembre 2026 ☀ 13°

Divieto di vendita biglietti: Lecco e Torino giocano a porte chiuse in Trentino

Le squadre del Lecco e del Torino dovranno affrontare le amichevoli precampionato senza i propri tifosi. Il divieto è stato emesso dal prefetto di Trento.

Divieto di vendita biglietti: Lecco e Torino giocano a porte chiuse in Trentino

Le squadre di calcio del Lecco e del Torino dovranno affrontare le amichevoli precampionato senza il supporto dei propri tifosi. Il prefetto di Trento ha infatti emesso un provvedimento che vieta la vendita dei biglietti per gli incontri che si svolgeranno in Trentino durante i ritiri estivi delle due squadre.

Questa decisione segue i decreti del Ministero dell’Interno del 21 maggio e del 9 giugno 2026, che avevano già vietato la vendita dei tagliandi per le partite in trasferta ai residenti in Piemonte per il Torino e ai residenti nella provincia di Lecco per il Lecco. Ora, il divieto si estende anche alle amichevoli precampionato, rendendo la situazione ancora più complessa per le due squadre.

Le motivazioni del divieto

La Prefettura di Trento ha spiegato che i provvedimenti sono stati adottati in continuità con i decreti ministeriali, su richiesta del questore di Trento e delle decisioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Durante una riunione, sono stati valutati i profili di rischio connessi allo svolgimento degli incontri, e l’esito è stato unanime: il divieto è stato confermato.

La radice di questa decisione risale al 17 maggio scorso, quando durante il prepartita di Lecco-Catania ci furono quattro feriti, scontri violenti in zona stadio e un dispositivo di sicurezza che non riuscì a contenere la situazione. Questo episodio ha portato il Ministero dell’Interno a decidere di chiudere i settori ospiti per le trasferte dei tifosi blucelesti, una misura che si allungherà fino ai primi mesi del 2027.

Il precedente del Briamasco e la protesta dei tifosi

Lo scorso 31 gennaio, in occasione di Trento-Lecco al Briamasco, il prefetto Isabella Fusiello aveva disposto un divieto analogo per i residenti in provincia di Lecco. Tuttavia, restava aperta una finestra: i residenti nelle altre province lombarde potevano acquistare i tagliandi del settore ospiti. La partita si giocò comunque senza tifoseria bluceleste, con solo due supporter spostati in Tribuna.

Un dettaglio interessante è la protesta dei tifosi del Trento, che durante la partita esibirono una coreografia con magliette bianche che componevano la scritta «Trasferte libere». Questo gesto di solidarietà costò a ciascuno di loro una sanzione amministrativa per violazione del regolamento d’uso dello stadio. Nella notte precedente, era comparso anche uno striscione contro le forze dell’ordine, sul quale la Digos avviò accertamenti.

Le amichevoli del Lecco e del Torino

Il Lecco si trasferirà a Pergine Valsugana dal 19 al 29 luglio, con base a Montagnaga di Piné. Il calendario delle amichevoli non è ancora stato comunicato ufficialmente, ma si ipotizza un test contro l’Hellas Verona verso la fine di luglio. Anche il Torino dovrà affrontare le amichevoli senza i propri tifosi, con incontri contro il Pinzolo, l’Alcione Milano e il Cittadella.

Questa situazione crea un paradosso: i sostenitori piemontesi potranno assistere liberamente e gratuitamente a tutte le sessioni di allenamento quotidiane, ma dovranno abbandonare gli spalti non appena l’arbitro fischierà l’inizio di un’amichevole ufficiale. Il sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini, ha espresso forte rammarico per una scelta che rovina i piani turistici e logistici, penalizzando i tanti tifosi che avevano programmato le vacanze in Trentino proprio per seguire la squadra.

Una situazione che sicuramente influenzerà il morale e le prestazioni delle squadre durante gli incontri.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 32 · NO₂ 79 µg/m³