In una tragica conclusione di una lunga e intensa ricerca, il corpo di Gino Paoli, 85enne originario di Rovereto, è stato ritrovato senza vita nella zona di Brentonico. La notizia è stata comunicata dalla parrocchia di Brentonico attraverso i propri canali social, lasciando un segno profondo nella comunità locale.
La scomparsa di Gino Paoli risale al 2 luglio, quando l’uomo era uscito da casa sua a San Giacomo di Brentonico. Da allora, le ricerche si erano intensificate, coinvolgendo numerose forze dell’ordine e volontari. La famiglia, in particolare il figlio di Gino, aveva lanciato un appello pubblico e organizzato battute di ricerca nell’area compresa tra la Festa di Brentonico, Maso Palù e Malga Mortigola.
Le operazioni di ricerca: un impegno collettivo
Le operazioni di ricerca avevano visto il coinvolgimento di numerose unità specializzate, tra cui il Soccorso alpino della Vallagarina con le unità cinofile e il gruppo tecnico ricerca, i vigili del fuoco volontari della Vallagarina e i permanenti di Trento, le unità cinofile della polizia e del soccorso alpino della Guardia di Finanza, i carabinieri di Brentonico, gli psicologi per i popoli, le unità cinofile della Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe, e gli operatori delle stazioni di Ala, Altipiani, Fai della Paganella, Pergine, Riva del Garda e Trento-Monte Bondone del soccorso alpino.
L’elicottero da ricerca della Guardia di Finanza aveva supportato le operazioni sul campo, ma nonostante gli sforzi, la triste scoperta è avvenuta solo dopo 25 giorni. La parrocchia di Brentonico ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia, invitando la comunità a unirsi in preghiera.
Altri eventi recenti in Trentino
Mentre la comunità di Brentonico si stringe attorno alla famiglia di Gino Paoli, altri eventi hanno segnato recentemente il territorio trentino. In Valsugana, un incidente stradale ha causato disagi al traffico quando un camion ha perso il carico di balle di fieno sulla statale, sparpagliandole per un tratto di tre chilometri. L’incidente, avvenuto all’altezza di Tenna, ha richiesto l’istituzione di un senso unico alternato per liberare la carreggiata.
In un altro tragico evento, Sami Said, un giovane calciatore di 18 anni del Settore Giovanile dell’AC Trento 1921, ha perso la vita in un incidente in Marocco. La società ha espresso il proprio cordoglio, ricordando Sami come un giovane promettente e amato da tutti. Il presidente, la dirigenza e i compagni di squadra si sono uniti per sostenere la famiglia in questo momento difficile.
Questi eventi hanno lasciato un segno profondo nella comunità trentina, ricordando l’importanza della solidarietà e del supporto reciproco in momenti di difficoltà.



