Sabato 3 ottobre la radura di Pian de Jiadoes situata nella Val di Fassa ha ospitato l’ultimo spettacolo della 31ª edizione de I Suoni delle Dolomiti. Davanti a un pubblico numeroso, il cantautore romano ha offerto un concerto gratuito che ha risuonato tra le cascate basaltiche e i prati alpini, creando un vero dialogo tra musica e montagna. L’atmosfera è stata resa ancora più magica dal paesaggio incontaminato, che ha fatto da scenografia a brani che spaziano dall’ironia più graffiante al sentimento più intimo.
Il programma sul palco naturale
Il repertorio proposto da Daniele Silvestri ha spaziato tra le sue classiche melodie e le collaborazioni più recenti. Dopo aver aprito con brani celebri, l’artista ha inserito momenti di riflessione sociale, toccando temi cari al suo impegno, come la collaborazione con Emergency. Il pubblico, catturato dalla sua energia, ha reagito con applausi e canti, dimostrando quanto il suo stile, a tratti ironico e a tratti profondo, riesca a conquistare ascoltatori di tutte le età.
Un percorso artistico lungo trent’anni
Classe 1968, Silvestri ha vinto la Targa Tenco nel 1994 per il miglior disco d’esordio e da allora ha attraversato la scena musicale italiana con presenza costante al Festival di Sanremo e al Concerto del Primo Maggio. Le sue collaborazioni con Niccolò Fabi, Max Gazzè, Rkomi e Bandabardò hanno arricchito la sua discografia, mentre il sostegno a cause umanitarie ha consolidato la sua reputazione di artista impegnato.
Come arrivare a Pian de Jiadoes
Il luogo è accessibile sia da Canazei che da Campitello. Da Canazei si parte dalla chiesetta di San Floriano, si imbatte nel sentiero n. 655 verso la Val Mortic, si prosegue per la Val Salei e, dopo due ore e mezza di cammino (dislivello circa 600 m, difficoltà E), si arriva alla radura. In alternativa, è possibile prendere la funivia da Campitello fino al Col Rodella, scendere verso i rifugi Salei e Carlo Valentini e percorrere 1 ora di sentiero (dislivello negativo 400 m). Le tariffe per la funivia sono di 12 € per gli adulti (andata) e 21 € per andata-ritorno; per i junior 7 € e 12 € rispettivamente. Sono valide le tessere Panorama Pass e Dolomiti Supersummer.
Logistica e eventuali cambi di programma
La partecipazione al concerto è gratuita, ma si consiglia di arrivare almeno un’ora prima per trovare posto nella radura. In caso di maltempo, l’evento è stato riprogrammato per domenica 4 ottobre alle 12:00 nella stessa location; se le condizioni fossero ancora avverse, si è previsto lo spostamento alle 17:30 presso il Cinema Teatro Marmolada di Canazei, con distribuzione dei biglietti gratuiti dalla cassa del teatro a partire dalle 15:30. L’organizzazione ha raccomandato abbigliamento adeguato alla quota: giacca a vento, berretto, guanti e scarponcini.
Il festival, nato nel 1995 su iniziativa di Paolo Manfrini si fonda sul connubio tra arte, ambiente e cammino. Con concerti in quota, percorsi a piedi e la natura come protagonista, l’edizione 2026 ha ancora una volta dimostrato che la musica può trasformare le vette delle Dolomiti in un enorme teatro senza pareti dove artisti e pubblico vivono un’esperienza condivisa e indimenticabile.



