Un nuovo capitolo per l’innovazione italiana si apre con la nascita di SophIA il primo polo nazionale di trasferimento tecnologico dedicato interamente all’intelligenza artificiale e alla cybersecurity. L’iniziativa, promossa da CDP Venture Capital in collaborazione con Scientifica Venture Capital, è concepita per trasformare le eccellenze accademiche in imprese operative, favorendo la creazione di startup deep-tech capaci di competere a livello globale.
Il fondo di partenza ammonta a 27,5 milioni di euro, provenienti dal Fondo Technology Transfer e dal Fondo Artificial Intelligence di CDP Venture Capital. Con questo capitale, SophIA punta a sostenere lo sviluppo di oltre 20 iniziative nei prossimi tre anni, coprendo le fasi di proof-of-concept, pre-seed e seed. L’obiettivo è creare un ecosistema integrato dove ricerca, capitale e mercato convergano per accelerare la competitività tecnologica del Paese.
Finanziamento e modello operativo di SophIA
Il modello di SophIA combina risorse pubbliche e private, così da garantire non solo il capitale iniziale, ma anche un know-how imprenditoriale avanzato. Scientifica Venture Capital, con un portafoglio di 21 start-up deep-tech, porta la sua esperienza di tech transfer gestendo l’intero funnel di investimento: dall’identificazione dei progetti più promettenti alla due diligence tecnica, fino all’accompagnamento nelle fasi di PoC e seed. Questo approccio operativo è pensato per tradurre in maniera rapida e sicura le scoperte scientifiche in prodotti commerciali.
I protagonisti scientifici: università e centri di ricerca
Alla base del progetto troviamo un consorzio di eccellenze accademiche: l’Università Federico II di Napoli il Politecnico di Milano l’Instituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I) l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e la Fondazione Bruno Kessler. Quest’ultima, che da più di 30 anni è riconosciuta a livello internazionale nella ricerca sull’IA ha dichiarato: “Il salto decisivo è trasformare questa eccellenza in impatto, mettendo le ricercatrici e i ricercatori nelle condizioni di tradurre i risultati scientifici in tecnologie pronte per il mercato e in nuove iniziative imprenditoriali.” Il ruolo di partner scientifico di SophIA prevede attività strutturate di scouting e selezione di progetti deep-tech in ambito AI e cybersecurity per assicurare una pipeline costante di innovazioni ad alta densità scientifica.
Tecnologie target e obiettivi di impatto
Il perimetro tecnologico di SophIA è ampio e ambizioso: copre lo sviluppo di foundation models architetture avanzate, metodologie di training, modelli multimodali e paradigmi decentralizzati. Tra le applicazioni concrete figurano l’automazione dei processi industriali, la progettazione di nuovi materiali e farmaci, la robotica autonoma e collaborativa, i digital twins, la robotica spaziale, l’edge computing e l’hardware emergente (neuromorfico, analogico e bio-ispirato). Inoltre, SophIA investirà in infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni, come cloud e acceleratori AI, per garantire ai progetti le risorse necessarie a scalare rapidamente.
Con il supporto di partner pubblici, privati e accademici, il polo intende offrire un percorso completo dal laboratorio al mercato, facendo dell’Italia un punto di riferimento per l’intelligenza artificiale e la cybersecurity dei prossimi decenni.



