Martedì mattina, un tragico incidente ha scosso l’Autostrada del Brennero, trasformando una giornata ordinaria in un dramma inimmaginabile. Un giovane di 27 anni, Matteo Buoninconti, ha perso la vita in uno scontro frontale con un tir parcheggiato su una piazzola di sosta. La sua compagna, una donna di 29 anni, è rimasta gravemente ferita e è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Borgo Trento di Verona.
L’incidente che ha sconvolto la mattinata
L’incidente è avvenuto intorno alle 7.15, al chilometro 211+500 della corsia sud dell’A22, tra Affi e Verona nord, nel territorio comunale di Pastrengo. Matteo Buoninconti, residente a Laives e gestore di una pizzeria a Bolzano, era alla guida di un’auto che, per cause ancora da accertare, ha sbandato e si è schiantata contro un tir parcheggiato. L’impatto è stato così violento che l’auto è stata completamente distrutta, con il lato anteriore destro che si è infilato nello stretto spazio tra il tir e il guardrail.
I soccorsi e le operazioni di recupero
Immediatamente sono stati allertati i soccorsi: i vigili del fuoco di Bardolino, supportati da un’autogru di Mantova, hanno lavorato senza sosta per estrarre i due occupanti dell’auto. I sanitari del Suem 118 hanno prestato le prime cure sul posto, ma per Matteo Buoninconti non c’è stato nulla da fare. La sua compagna, invece, è stata stabilizzata e trasportata in codice rosso all’ospedale Borgo Trento di Verona.
Le indagini e le conseguenze del tragico evento
La Polizia Stradale è intervenuta per i rilievi del caso, indispensabili per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il personale dell’Autostrada del Brennero ha gestito la viabilità e il ripristino della sede stradale, con ripercussioni sul traffico fino alla tarda mattinata. Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area si sono concluse attorno alle 11.
Questo tragico evento ha lasciato un segno profondo nella comunità, ricordandoci l’importanza della prudenza alla guida e il valore della vita. Le indagini continueranno per fare luce sulle cause dell’incidente e per evitare che tragedie simili possano ripetersi.


