Verso le 23:15 di venerdì, la Strada Statale 47 della Valsugana è stata teatro di una potenziale tragedia. Un tir, riuscito a imboccare la carreggiata in senso opposto, avrebbe potuto provocare collisioni multiple con i veicoli in transito. L’intervento tempestivo di una pattuglia dei Carabinieri di Civezzano ha però evitato il disastro, dimostrando ancora una volta l’importanza del servizio di perlustrazione notturna.
Tir contromano fermato dalla pattuglia di Civezzano
Il convoglio, diretto verso Martignano, è stato avvistato mentre percorreva la direzione sbagliata. I militari, accorgendosi del pericolo imminente, hanno immediatamente invertito la rotta, accendendo i lampeggianti per avvertire gli automobilisti. Dopo aver accerchiato il veicolo, lo hanno scortato fino alla prima uscita utile, dove è stato possibile arrestare la corsa del tir e farlo riprendere nella direzione corretta. Il conducente, un cittadino indiano, è stato multato e ha subito il ritiro immediato della patente, in conformità con le norme vigenti per chi commette una simile infrazione.
Procedura adottata e gestione del traffico
Una volta fermato il tir, la pattuglia si è occupata di incanalare il traffico evitando ingorghi e garantendo la continuità della circolazione. Nessun veicolo è rimasto coinvolto e non sono stati segnalati feriti. L’intervento ha dimostrato l’efficacia della collaborazione tra i diversi reparti dei Carabinieri e le autorità locali.
Incidente con pullman a Tenna: intervento congiunto
Il giorno precedente, 25 settembre 2026, la SS47 aveva già vissuto un altro episodio critico. Un pullman, carico di un gruppo di brasiliani discendenti da emigrati trentini, si era incastrato mentre tentava di svoltare verso l’abitato di Tenna. La parte posteriore del mezzo ha toccato l’asfalto, bloccando una corsia e generando code significative. Per gestire la situazione, è stato attivato un sistema a senso unico alternato.
In loco sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Tenna la polizia locale di Trento e i Carabinieri. Dopo aver fatto scendere i passeggeri per motivi di sicurezza, i vigili del fuoco hanno sollevato la parte posteriore del pullman con cuscinetti idraulici e assi di legno, permettendo al veicolo di riprendere la marcia in autonomia e liberare la carreggiata.
Chiusura di bar in Trentino: dati recenti
Parallelamente agli interventi stradali, un report elaborato da Confesercenti, basato sui dati InfoCamere, ha evidenziato una significativa flessione del numero di bar in Trentino. Dal 2019 a oggi, il totale è sceso da 1 591 a 1 448 esercizi, una riduzione del 9 %. Attualmente, la provincia conta circa 2,4 bar ogni mille abitanti contro i 2,7 del 2019, con una perdita economica stimata intorno ai 43 milioni di euro.
Questi numeri indicano un impoverimento del tessuto commerciale locale e suggeriscono la necessità di politiche di sostegno per le piccole attività di ristorazione.
La vigilanza costante delle forze dell’ordine ha evitato incidenti potenzialmente gravi, mentre i dati sul settore della ristorazione richiamano l’attenzione su un problema strutturale da monitorare nel tempo.



