25 Settembre 2026 ☀ 16°

Onda di calore senza precedenti: l’Italia soffoca sotto i 48 gradi

L'Italia sta vivendo un'estate senza precedenti, con temperature che hanno raggiunto i 48 gradi a Napoli. Scopri come le città stanno reagendo e quali misure sono state adottate per proteggere i cittadini.

Onda di calore senza precedenti: l’Italia soffoca sotto i 48 gradi

L’Italia sta vivendo un’estate di fuoco, con temperature che hanno raggiunto livelli record in diverse città. La quarta ondata di calore dell’anno ha portato con sé temperature estreme con Napoli che ha toccato i 48 gradi alla Stazione Centrale e al mercato ortofrutticolo di Afragola. Ma il caldo non risparmia neanche il resto del paese, con 26 città sotto allarme rosso per il caldo.

Secondo gli esperti, questa ondata di calore durerà almeno altri 10 giorni fino dopo Ferragosto. Il Centro-Nord è stato particolarmente colpito, con temperature che hanno superato i record storici. Lorenzo Tedici, meteorologo, ha affermato che questa potrebbe essere l’estate più calda della storia italiana.

Le conseguenze del caldo estremo

Il caldo intenso ha portato con sé una serie di conseguenze negative. Gli incendi sono aumentati in diverse regioni, con roghi che hanno devastato boschi e aree urbane. Nel Pavese, un incendio ha bruciato tonnellate di rifiuti in una piattaforma ecologica, mentre nell’Aquilano, un incendio ha costretto all’intervento di 2 elicotteri e squadre da terra. Anche il monte Moregallo in provincia di Lecco, è stato colpito da un vasto incendio che dura da due giorni.

Non solo incendi, ma anche frane e alluvioni hanno colpito alcune zone del paese. In Valle Aurina, in alto adige, una grande frana ha isolato la zona di Gisse, con escavatori e mezzi pesanti al lavoro per rimuovere fango e detriti.

Le misure adottate per contrastare il caldo

Per affrontare l’emergenza caldo, sono state adottate diverse misure. A Reggio Calabria, è stato disposto un piano straordinario di assistenza per persone fragili ed anziani. A Firenze, si registrano nove giorni consecutivi di codice rosso per il caldo. A Quartu Sant’Elena, in provincia di Cagliari, è stata emanata un’ordinanza che vieta di tenere gatti e cani in balconi e cortili non riparati.

Il numero di pubblica utilità 1500 gestito dal Ministero della Salute, è sempre a disposizione dei cittadini. Dal 22 giugno sono stati 4mila i contatti al numero, con oltre 1.700 chiamate gestite dagli operatori per informazioni e consigli.

Cantiere aperti all’alba per proteggere i lavoratori

Per proteggere i lavoratori dal caldo, il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha firmato un’ordinanza che consente ai cantieri di aprire fin dalle 6.30 del mattino. Questa misura, valida fino al 31 agosto permette agli operai di lavorare nelle ore più fresche della giornata, riducendo l’esposizione al caldo durante le fasi più pesanti dell’attività.

L’anticipo dell’orario di lavoro è previsto solo nei giorni feriali, dal lunedì al sabato, e scatta quando il sistema Worklimate indica un rischio da calore medio o alto per chi svolge attività fisica intensa al sole. Inoltre, tra le 6.30 e le 8, sono ammesse solo lavorazioni a basso impatto acustico, con l’obbligo di silenziamento delle attrezzature e dei motori dei mezzi non direttamente utilizzati nelle lavorazioni.

Le imprese devono informare adeguatamente i residenti sugli orari, sul calendario e sulla natura degli interventi, adottando tutte le precauzioni necessarie per limitare il rumore e il disturbo alla quiete pubblica.

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