30 Settembre 2026 🌤 24°

Primo incontro pubblico a Solteri per la zona 30 e la zona scolastica

Il quartiere dei Solteri partecipa a “Strade da vivere”: incontro, laboratori e sperimentazione per una zona 30 sicura.

Primo incontro pubblico a Solteri per la zona 30 e la zona scolastica

Il Comune di Trento, dopo le esperienze avviate nei quartieri Gardolo, Clarina e Mattarello, lancia nel rione dei Solteri la seconda tappa del programma “Strade da vivere”. L’obiettivo è trasformare gradualmente l’ambiente urbano, migliorando sicurezza, accessibilità e qualità della vita, mediante interventi mirati e partecipati. La novità più significativa riguarda l’introduzione di una Zona 30 e di una zona scolastica dedicata, progettate per agevolare pedoni e ciclisti e per ridurre la velocità dei veicoli nei pressi delle scuole.

Il percorso partecipativo, che verrà svolto nel quartiere dei Solteri, si basa su una stretta collaborazione tra amministrazione comunale, la società MicHub e la Fondazione Mobilità in Città. Questi soggetti condivideranno le proprie competenze tecniche e metodologiche, raccogliendo al contempo le osservazioni dei residenti per definire una proposta progettuale condivisa e sostenibile nel tempo.

Incontro di presentazione a Solteri il 1° ottobre

Domani, giovedì 1° ottobre, alle ore 20:00, verrà aperta la prima riunione pubblica presso l’aula magna della scuola primaria Gorfer, in via dei Solteri 22. All’evento parteciperà l’assessore alla Mobilità sostenibile del Comune di Trento, Michele Brugnara, che illustrerà le linee guida del progetto e raccoglierà le prime impressioni dei cittadini. L’incontro è rivolto a tutti gli abitanti della circoscrizione, a genitori, studenti e operatori locali, con l’intento di creare un dialogo aperto e costruttivo sulle modifiche previste.

Laboratorio partecipativo per raccogliere criticità e punti di forza

Durante la serata, i partecipanti saranno invitati a prendere parte a un laboratorio interattivo. Attraverso mappe, schede e discussioni guidate, potranno segnalare le aree più pericolose, le zone di traffico intenso e le opportunità di miglioramento percepite. Le osservazioni raccolte serviranno ai tecnici per elaborare una prima proposta progettuale della zona 30, tenendo conto delle esigenze concrete di chi vive e si muove quotidianamente nel rione.

Obiettivi concreti della zona 30 e della zona scolastica

La Zona 30 prevista per i Solteri, intende limitare la velocità massima a 30 km/h all’interno di un perimetro specifico, favorendo così la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti. Parallelamente, la zona scolastica sarà delimitata attorno all’ambito dell’istituto Gorfer, garantendo spazi di transito più protetti per i bambini. L’iniziativa punta anche a promuovere la mobilità dolce, incentivando l’uso della bicicletta e del trasporto pubblico, oltre a migliorare l’accessibilità per persone con mobilità ridotta.

Fase sperimentale: soluzioni temporanee e rimovibili

Dopo la definizione della proposta, seguirà una fase sperimentale in cui le modifiche verranno realizzate con materiali facilmente rimovibili. Pavimentazioni speciali, segnaletica flessibile e barriere modulari saranno installati temporaneamente per testare l’efficacia delle misure adottate. Questa modalità consente di valutare gli impatti reali sulla viabilità e sulla percezione di sicurezza, raccogliendo dati utili prima di procedere a una realizzazione definitiva.

Il risultato atteso è una trasformazione tangibile del quartiere dei Solteri, dove la mobilità sarà più lenta, più sicura e più condivisa. Grazie al coinvolgimento diretto dei cittadini e al supporto tecnico di MicHub e della Fondazione Mobilità in Città, “Strade da vivere” si propone come modello replicabile in altre zone della città, rafforzando l’impegno del Comune di Trento verso una città più vivibile e sostenibile.

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