L’Università di Trento si appresta a festeggiare un traguardo atteso: dopo sei anni dall’attivazione del corso di laurea magistrale a ciclo unico interateneo in Medicina e Chirurgia la prima coorte di studenti raggiunge la proclamazione. Sono 28 i neolaureati che hanno completato il percorso formativo avviato nel contesto del Progetto Medicina iniziativa che dal 2026 ha promosso un legame stretto tra didattica e attività assistenziale sul territorio.
La cerimonia di consegna dei diplomi è in programma venerdì 10 luglio alle ore 15 nell’Auditorium di Palazzo Prodi in via Tommaso Gar 14 a Trento. L’evento riunirà la comunità accademica, le autorità sanitarie e istituzionali locali e le famiglie: un momento simbolico per la nascita della prima generazione di professionisti formati interamente nell’ateneo trentino.
Il percorso formativo e il ruolo del Progetto Medicina
Il corso di laurea, attivato come esperienza interateneo e progettato per integrare la formazione teorica con l’esperienza clinica, ha posto al centro la collaborazione tra università e strutture sanitarie locali. Il Progetto Medicina ha avuto come obiettivo primario la sinergia tra didattica e attività assistenziale favorendo tirocini, laboratori e stage che hanno permesso agli studenti di confrontarsi fin da subito con la realtà ospedaliera e territoriale del Trentino. Questa impostazione ha creato percorsi formativi concreti, utili a formare professionisti pronti a inserirsi nel sistema sanitario.
Numeri e risorse umane coinvolte
Il gruppo dei laureandi è composto da 28 giovani che completano la prima fase di un progetto pensato per durare e crescere: accanto al corso di laurea si sono infatti attivate le prime Scuole di specializzazione offrendo la possibilità ai neolaureati di continuare la formazione all’interno dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Il modello formativo prevede il coinvolgimento di docenti universitari, tutor clinici e personale sanitario che hanno accompagnato gli studenti lungo tutte le tappe della preparazione.
La cerimonia del 10 luglio: programma e relatori
La proclamazione prenderà il via con i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian del direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del TrentinoAntonio Ferro e del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Seguiranno gli interventi di figure chiave nel progetto, tra cui Olivier Jousson, direttore del Centro interdipartimentale di Scienze mediche dell’ateneo, e Lorenzo Trevisiol, presidente della Scuola di Medicina interateneo delle Università di Trento e Verona.
Rappresentanza studentesca e momenti ufficiali
Due studentesse interverranno a nome dei laureati e delle laureate, offrendo una prospettiva diretta sul percorso compiuto e sulle esperienze personali maturate durante il corso. La cerimonia è riservata ai laureandi, ai loro familiari, alla comunità accademica coinvolta nella gestione del corso, alle autorità e agli organi di informazione, e si svolgerà nell’ambito di un programma che alterna saluti istituzionali e momenti dedicati alla consegna dei diplomi.
Impatto sul sistema sanitario trentino e prospettive future
L’ingresso nel mondo professionale di questi 28 neolaureati rappresenta un incremento concreto di risorse per il sistema sanitario locale: i laureati porteranno competenze acquisite in un percorso che ha privilegiato la pratica e l’integrazione con le realtà assistenziali. Le Scuole di specializzazione attivate affiancano il corso di laurea e permettono un percorso di formazione prolungato all’interno dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino delineando scenari in cui sempre più professionisti potranno completare la propria preparazione rimanendo sul territorio.
La proclamazione del 10 luglio segna



