2 Ottobre 2026 ☀ 16°

Rapporto 2026: oltre 1.470 fascicoli e progetti per i diritti dei minori

Il resoconto 2026 dell'Ufficio della Garante per l'infanzia e l'adolescenza dell'Alto Adige registra 1.470 fascicoli aperti, interventi su temi come la tutela e il bullismo, e attività rivolte a circa 3.000 minorenni tra laboratori, presentazioni e il progetto Gaia.

Rapporto 2026: oltre 1.470 fascicoli e progetti per i diritti dei minori

Nel corso del 2026 l’Ufficio della Garante per l’infanzia e l’adolescenza dell’alto adige ha registrato un’attività intensa che si è tradotta nell’apertura di 1.470 fascicoli. Il dato è stato illustrato dalla garante, Daniela Höllernella relazione annuale al consiglio provinciale, che ha messo in evidenza i principali ambiti di intervento e le modalità con cui l’ufficio ha risposto alle richieste di supporto. Tra i temi più ricorrenti figurano la tutela dei minori, le difficoltà scolastiche, le situazioni con minori stranieri non accompagnatii conflitti familiari, il bullismo e le separazioni tra i genitori.

La relazione ha ricordato la natura dei servizi offerti dall’ufficio come punto di riferimento per bambine, bambini e adolescenti e ha sottolineato l’importanza dell’ascolto nel trattamento dei casi. Nel comunicato si è riportata la dichiarazione della garante: “La tutela e l’ascolto sono diritti fondamentali di ogni bambina, bambino e adolescente. Soprattutto nei momenti di difficoltà, come i conflitti in famiglia o i problemi a scuolail peso delle preoccupazioni può diventare molto grande. Per questo motivo non lasciamo sole le giovani e i giovani con le loro domande e i loro problemi.”

Bilancio numerico e ambiti di intervento nel 2026

Il volume di pratiche aperte — 1.470 fascicoli — riflette la varietà delle richieste ricevute dall’ufficio: molte riguardano la protezione dei diritti dei minori in contesti familiari complessi, altre vertono su criticità scolastiche che richiedono mediazione o tutela, mentre una parte è dedicata a situazioni con minori stranieri non accompagnatiche necessitano di specifiche tutele e percorsi di accoglienza. L’ufficio ha quindi svolto attività sia di interlocuzione con le famiglie che di coordinamento con le istituzioni competenti, intervenendo dove necessario per garantire il rispetto dei diritti dei minori.

Temi ricorrenti e priorità d’intervento

Tra gli ambiti segnalati, il bullismo e le separazioni genitoriali sono emersi come temi con impatto significativo sul benessere dei minori, richiedendo interventi di ascolto, orientamento e talvolta segnalazione ad altri servizi. L’attenzione verso i minori stranieri non accompagnati ha comportato l’organizzazione di percorsi specifici, anche con il coinvolgimento di tutori volontari per assicurare sostegno legale e di cura. Tutte queste attività rientrano nella missione dell’ufficio di promuovere la tutela e l’accesso ai diritti per le giovani generazioni.

Attività formative, progetti nelle scuole e comunicazione

Nel 2026 l’ufficio ha intensificato le iniziative rivolte alle scuole: sono state organizzate presentazioni e laboratori in istituti di ogni ordine e grado su tutto il territorio provinciale, raggiungendo circa 3.000 minorenni. Queste attività didattiche hanno avuto l’obiettivo di informare, sensibilizzare e offrire strumenti concreti per riconoscere e affrontare situazioni di vulnerabilità, promuovendo una cultura dei diritti tra le nuove generazioni.

Il progetto Gaia e altri strumenti educativi

Tra le azioni rivolte all’infanzia e alla primaria si segnala il progetto “Gaia”pensato per introdurre in modo accessibile il tema dei diritti ai bambini più piccoli. Parallelamente, l’ufficio ha prodotto nuovi opuscoli informativi, tra cui materiali sul Statuto delle studentesse e degli studenti e sulle buone pratiche per l’uso sicuro dei social mediacon l’obiettivo di offrire informazioni pratiche e chiarire responsabilità e strumenti di tutela.

Presenza sul territorio, collaborazioni e iniziative pubbliche

Oltre alle attività nelle scuole, l’ufficio ha promosso iniziative pubbliche e campagne informative: è stata rafforzata la presenza sui canali social con video dedicati a questioni giuridiche e ai diritti dei giovani, strumenti pensati per raggiungere un pubblico più ampio e facilitare l’accesso all’informazione. Tra i progetti realizzati in collaborazione con altri enti spicca l’inaugurazione della “Piazza dei diritti dell’infanzia” in piazza Municipio a Bolzanouno spazio simbolico dedicato alla promozione dei diritti dei minori sul territorio.

L’ufficio ha inoltre proseguito la formazione di tutori volontari per i minori stranieri non accompagnati e ha sviluppato il progetto della figura di riferimento esterna per i bambini collocati fuori dalla famiglia d’origine, garantendo visite regolari alle comunità socio-pedagogiche del territorio. Queste azioni pratiche servono a consolidare reti di supporto e a favorire continuità educativa e affettiva per i minori coinvolti.

Nel complesso, il rapporto 2026 dell’ufficio mostra un impegno su più fronti: dalla gestione dei casi individuali al lavoro educativo nelle scuole, fino alla comunicazione rivolta alle famiglie e ai giovani. Le attività illustrate evidenziano la volontà di rafforzare la tutela dei diritti infantili e adolescenti attraverso interventi concreti, informazione e collaborazione con le realtà locali.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 2 Ottobre