Il Punto d’Incontro di via Travai è tornato a operare dopo una ristrutturazione che ha superato il milione di euro. La cerimonia di inaugurazione, presieduta dal sindaco Franco Ianeselli, ha sottolineato l’importanza di questo luogo come punto di riferimento stabile per i più vulnerabili della città.
Fondata nel 1979 da don Dante Clauser, la cooperativa ha sempre offerto un pasto caldo, ascolto e assistenza di base. Oggi, grazie a un intervento congiunto di Comune, Provincia e fondi del Pnrr la struttura è stata trasformata in un vero e proprio centro servizi per adulti pensato per favorire l’inclusione sociale.
Riorganizzazione degli spazi in via Travai
Il piano terra di via Travai 1 è stato riconvertito in area di prima accoglienza dove gli operatori accolgono le persone con un approccio informale, proponendo attività di formazione e orientamento al lavoro. Qui sono disponibili anche i primi sportelli di consulenza amministrativa e legale, così come i servizi essenziali per i bisogni primari.
Consulenze riservate e back-office
Il primo piano ospita le consulenze più delicate garantendo la privacy necessaria per trattare pratiche complesse. Al secondo piano, invece, operano gli uffici di back-office, che gestiscono la parte amministrativa della cooperativa.
Sportelli ultra-riservati in via Travai 5 e 7
Negli immobili di via Travai 5 e 7 si trovano gli sportelli dedicati a pratiche ad alta riservatezza: presa in carico individuale, orientamento verso servizi specialistici, gestione della residenza fittizia fermoposta e assistenza digitale. Questi spazi consentono un supporto mirato a chi vive ai margini della società.
Docce e igiene a via Travai 11
L’edificio di via Travai 11 sarà destinato alle docce e ad altri servizi igienici. Attualmente è in fase di ristrutturazione con risorse comunali, in attesa di completare la rete di servizi sanitari.
Altri punti della rete di accoglienza
Casa Sant’Angela, situata in via Rosmini 126, è aperta quotidianamente dalle 9:00 alle 14:30. In questa sede vengono offerti sala d’attesa, colazione, distribuzione del pasto e, temporaneamente, deposito bagagli, lavanderia e docce, in attesa del trasferimento definitivo di questi ultimi a via Travai.
Il progetto prevede inoltre il futuro ostello per i lavoratori nelle ex Bellesini, già dotato di un dormitorio e di una scuola di italiano, con un investimento di 6 milioni di euro. Questo nuovo spazio completerà la rete di servizi, creando un percorso continuo dall’accoglienza di emergenza alla formazione professionale.
Finanziamento, impatto e dichiarazioni istituzionali
Il costo totale dell’intervento ammonta a 1.186.000 euro, di cui 690.000 provengono dal Pnrr. I lavori hanno previsto il risanamento dell’intero edificio, l’efficientamento energetico e il rifacimento degli impianti elettrici e di riscaldamento, nel rispetto dei criteri Dnsh (non recare danno all’ambiente).
Il sindaco Ianeselli ha definito il Punto d’Incontro “l’anima della città”, evidenziando come la conoscenza personale dei residenti senza dimora contribuisca a una maggiore sicurezza urbana. Il presidente della cooperativa, Marcello Predelli, ha ribadito la continuità con la missione di don Dante, mentre il direttore Mattia Civico ha ricordato che per molti ospiti la sede rappresenta “l’unica casa” e che l’accoglienza si basa su rispetto e cordialità.
Grazie ai nuovi spazi, la media quotidiana dei pasti distribuiti è salita da 109 a circa 250, con picchi di oltre 280, dimostrando che la ristrutturazione non è una soluzione definitiva al problema, ma un passo decisivo verso una risposta più coordinata e dignitosa alle esigenze di chi vive in strada.



