25 Settembre 2026 🌤 21°

Ripristino servizi essenziali in Val di Fassa: aggiornamenti dopo l’ondata di maltempo

Dopo il violento nubifragio del 2 agosto, la Val di Fassa è impegnata nel ripristino dei servizi essenziali. Scopri le ultime novità e le misure adottate.

Ripristino servizi essenziali in Val di Fassa: aggiornamenti dopo l’ondata di maltempo

La Val di Fassa è ancora impegnata nel superare le conseguenze del violento nubifragio che ha colpito la zona il 2 agosto. Le colate detritiche hanno causato danni significativi, mettendo a dura prova le infrastrutture locali. Le autorità sono al lavoro per ripristinare i servizi essenziali e garantire la sicurezza degli escursionisti e dei residenti.

Il maltempo ha provocato gravi danni alla rete fognaria, agli acquedotti e alla rete elettrica, rendendo necessari interventi urgenti. La Protezione civile del Trentino, insieme al Comune di San Giovanni di Fassa, la Sat, Adep, il Soccorso alpino e i Vigili del fuoco volontari, sta coordinando gli sforzi per ripristinare le infrastrutture danneggiate.

Interventi in corso per il ripristino dei servizi essenziali

Le operazioni di ripristino sono concentrate su quattro rifugi principali: Vajolet, Re Alberto, Paul Preuss e Passo Santner. La priorità è stata data al ripristino dell’approvvigionamento idrico, fognario ed elettrico. Sono state effettuate prove con traccianti per escludere perdite nelle tubature, confermando la funzionalità delle infrastrutture ripristinate.

Per il rifugio Passo Principe, attualmente privo di collegamenti fognario ed elettrico, sono in corso lavori per un bypass provvisorio. L’approvvigionamento idrico è garantito attraverso una pompa alimentata da un generatore elettrico, trasportato in quota con l’ausilio di un elicottero.

Divieto di transito e gestione dei flussi escursionistici

Per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza, il Comune di San Giovanni di Fassa ha emanato un’ordinanza che dispone il divieto di transito lungo la strada forestale di Gardeccia, a partire dall’intersezione con la strada di Pian Pecei. Il transito è consentito esclusivamente ai mezzi impegnati negli interventi di ripristino, ai gestori delle strutture ricettive e ai fornitori.

Attualmente, il collegamento da Ciampedie a Gardeccia è percorribile, mentre il sentiero 546 tra Gardeccia e il rifugio Vajolet non è accessibile. Il sentiero 584 presenta crolli in più punti a monte del rifugio Vajolet, rendendo impraticabile il collegamento con Passo Principe e Antermoia. Rimane percorribile il tratto tra il rifugio Vajolet e il rifugio Re Alberto (542). La Sat è al lavoro per il ripristino della percorribilità dei tracciati.

Evacuazione degli escursionisti e interventi di somma urgenza

Alla luce dell’impraticabilità del sentiero 584, una ventina di escursionisti è stata evacuata dal Soccorso alpino e dal Nucleo elicotteri del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento. Parallelamente, il Servizio Bacini montani sta predisponendo interventi di somma urgenza lungo il Ruf de Soal, dove le colate hanno provocato erosioni e accumuli di materiale.

La Protezione civile del Trentino e le altre autorità coinvolte stanno lavorando senza sosta per garantire la sicurezza e il ripristino dei servizi essenziali nella Val di Fassa. Gli interventi in corso mirano a ripristinare al più presto la normalità nella zona, permettendo agli escursionisti di tornare a godere delle bellezze naturali della regione.

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