Un’ondata di caldo subtropicale sta per investire il Trentino e l’Alto Adige, portando temperature record e condizioni meteorologiche estreme. Le previsioni indicano che le temperature supereranno i 35 gradi in alcune zone delle valli, con un picco previsto per domenica 21 e lunedì 22 giugno.
L’Agenzia per la protezione civile ha emesso un’allerta arancione, il secondo livello di allerta più alto, per domenica e lunedì. Questo livello di allerta è stato confermato dal Centro funzionale provincialeche ha sottolineato l’importanza di essere preparati e di proteggere se stessi e chi ci circonda.
Previsioni meteorologiche e rischi associati
Secondo Dieter Peterlinmeteorologo dell’Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe dell’Agenzia per la protezione civile, l’ondata di caldo sarà accompagnata da forti temporali nel pomeriggio e in serata. Willigis Gallmetzerdirettore del Centro funzionale provinciale, ha avvertito che il caldo estremo può avere effetti negativi sulla salute, specialmente per chi si trova all’aperto, sia a valle che in montagna.
Le previsioni di Meteotrentino indicano che il rischio di rovesci e temporali di calore è aumentato, ma i venti in quota sono previsti deboli, riducendo il rischio di temporali particolarmente forti. Tuttavia, al pomeriggio e in serata, soprattutto in prossimità dei rilievi, è probabile lo sviluppo di rovesci e temporali stazionari che potrebbero portare a accumuli di 50 millimetri o più in circa un’ora.
Linee guida per la sicurezza sul lavoro
In risposta all’ondata di caldo, la Giunta provinciale ha aggiornato le linee guida per la gestione dei rischi da esposizione al calore nei luoghi di lavoro. Il documento, curato dal Comitato provinciale di coordinamento per la salute e la sicurezza sul lavorofornisce strumenti operativi per gestire il rischio da calore e promuove un approccio preventivo e programmato.
Le linee guida includono indicazioni per la valutazione del rischio, la programmazione del lavoro, l’organizzazione delle pause, l’adozione delle misure di prevenzione e la gestione delle emergenze legate allo stress termico e al colpo di calore. Il documento si concentra su quattro macro-ambiti particolarmente esposti al rischio climatico da caldo: agricolturaedilizialogisticacave e miniere.
Consigli per affrontare il caldo estremo
Per affrontare al meglio le temperature estreme prolungate, è importante seguire alcune raccomandazioni fondamentali. Assicurati un adeguato apporto di liquidi, preferibilmente da due a tre litri di acqua o altre bevande non zuccherate, e consuma pasti leggeri a orari regolari. Evita di esporsi al sole cocente nelle ore più calde della giornata e astieniti dallo sforzo fisico durante le ore più calde.
Durante il giorno, proteggi le abitazioni dall’irraggiamento solare diretto chiudendo tapparelle e persiane, mentre di notte e nelle prime ore del mattino arieggia gli ambienti. Chi viaggia in auto non deve dimenticare di munirsi di acqua a sufficienza. Per questo fine settimana è previsto un forte traffico sull’autostrada del Brennero.
Il Centro funzionale provinciale ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per diffondere le conoscenze sul comportamento corretto da adottare in caso di temperature elevate. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web della campagna sul caldo.


