Un principio di incendio ha scatenato il panico all’alba di sabato 11 luglio in una casa vacanze di Tonezza del Cimone nell’Alto Vicentino. La struttura, di proprietà della chiesa di San Donato ospitava un gruppo di 40 persone tra cui 35 bambini e 5 animatori partecipanti a un campo scuola organizzato dalla parrocchia di Legnaro nel Padovano.
L’allarme è scattato intorno alle 5 del mattino, quando un forte odore di bruciato ha invaso gli ambienti. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco di Schio e del personale sanitario del Suem 118 che hanno trasportato 11 persone tra cui 7 bambini al pronto soccorso per accertamenti. Fortunatamente, nessuno ha riportato conseguenze gravi e tutti sono stati dimessi nel corso della mattinata.
L’origine del problema: un guasto elettrico
Le indagini dei vigili del fuoco hanno rivelato che la causa dell’incidente era un malfunzionamento elettrico dell’impianto di illuminazione di una stanza. Una plafoniera difettosa in materiale plastico, a contatto con il led, aveva iniziato a fondersi, generando fumo e un forte odore di bruciato.
Grazie all’utilizzo di apposite strumentazioni di rilevazione, i pompieri hanno localizzato rapidamente l’origine del problema e messo in sicurezza la stanza e l’intera struttura. Nel frattempo, il personale del 118 ha preso in carico gli ospiti, monitorando i sintomi di intossicazione da inalazione di fumo, come fastidio alla gola e mal di testa.
La risposta delle autorità e la riapertura della struttura
Già all’alba è arrivato sul posto il sindaco di Tonezza del CimoneFranco Bertagnoli che ha sottolineato il ruolo cruciale del sistema antincendio della struttura e dell’intervento tempestivo dei vigili del fuoco nel scongiurare il peggio.
“La struttura è stata giudicata agibile fin da subito”, ha dichiarato il sindaco, “e già nella mattinata di sabato è arrivato un nuovo gruppo di ragazzi del campo scuola.” Anche il presidente provinciale dell’AcrDino Caliaro ha commentato l’accaduto: “Probabilmente la paura è stata maggiore del rischio reale. Ad ogni modo, la situazione ora è sotto controllo.”
Gli elettricisti hanno sostituito il punto luce difettoso e verificato l’intero impianto elettrico, mentre la stanza incriminata, inizialmente pensata per rimanere temporaneamente chiusa, è stata giudicata immediatamente agibile.
Un altro principio di incendio a Roana
Nello stesso giorno, un altro principio di incendio è scoppiato in via Righi a Roana all’esterno di un capannone adibito ad autorimessa. All’arrivo dei vigili del fuoco, le fiamme avevano già raggiunto parte della copertura dell’edificio, minacciando di estendersi rapidamente.
Gli operatori hanno messo in sicurezza l’area circostante e avviato le manovre di spegnimento, attaccando il rogo sia dall’esterno che posizionandosi direttamente sul tetto dello stabile. Una volta domato l’incendio, i vigili del fuoco hanno lavorato in quota per rimuovere la parte del materiale di copertura interessata dal forte calore e dalle fiamme, scongiurando la presenza di ulteriori focolai.



