25 Settembre 2026 🌤 22°

Trentino: 11.800 bambini tornano tra i banchi delle scuole dell’infanzia

Oggi 11.800 bambini hanno iniziato il loro percorso scolastico nelle 259 scuole dell'infanzia del Trentino. L'assessore Gerosa ha annunciato nuovi investimenti e misure per supportare le scuole e le famiglie.

Trentino: 11.800 bambini tornano tra i banchi delle scuole dell’infanzia

Oggi, 3 settembre 2026, ha avuto inizio un nuovo anno scolastico per gli 11.800 bambini iscritti nelle 259 scuole dell’infanzia del Trentino. Un momento significativo che ha visto la presenza dell’assessore all’istruzione, cultura e pari opportunità, Francesca Gerosa accompagnata dal dirigente del Servizio attività educative per l’infanzia, Livio Degasperi e dalla direttrice dell’ufficio pedagogico-didattico dei servizi per l’infanzia, Caterina Fruet.

La visita ha toccato gli istituti di IseraLizzana e Chizzola dove l’assessore ha portato il proprio saluto alle educatrici e ai bambini, sottolineando l’importanza di questo primo giorno di scuola.

Investimenti e risorse per le scuole dell’infanzia

Nonostante il calo delle iscrizioni causato dalla denatalità, la Provincia ha aumentato le risorse con un investimento attuale di 97 milioni di euro per l’intero comparto delle scuole dell’infanzia, a cui si aggiungono 30 milioni per il personale docente delle scuole provinciali. Questo impegno economico è stato possibile reinvestendo i risparmi dovuti al calo sezionale, con l’obiettivo di garantire un’attenzione particolare alla fascia d’età 3-6 anni.

Un monitoraggio condotto dagli uffici ha confermato che tutti i posti risultano coperti. Inoltre, per rispondere ai bisogni delle realtà periferiche, sono state trovate le risorse necessarie per attivare il prolungamento orario nelle scuole unisezionali, anche con solo cinque bambini e addirittura con tre nel caso di scuole sottodimensionate.

Sostegno alle scuole e inclusione

L’assessore Gerosa ha ribadito il sostegno alle scuole, al personale e alle famiglie, ringraziando tutti per il loro impegno quotidiano. Tra le iniziative messe in campo, spiccano l’aumento dell’organico a sostegno delle scuole sature e il potenziamento dei coordinamenti. Inoltre, si continua a investire nell’inclusione, garantendo la presenza degli insegnanti supplementari anche in assenza di bambini con particolari necessità.

Queste misure rispondono alle istanze delle scuole che richiedono sostegno per casi particolarmente complessi, dimostrando un impegno concreto per garantire un ambiente educativo inclusivo e di qualità per tutti i bambini del Trentino.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 25 Settembre