La 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si apre oggi, 2 settembre 2026 con un evento di grande rilievo. La cerimonia di inaugurazione, che si terrà alle 19:00 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia sarà trasmessa in diretta su Rai Movie e in streaming su RaiPlay.
L’evento vedrà la partecipazione di numerose autorità e personalità del mondo del cinema. Tra i presenti, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso il ministro della Cultura Alessandro Giuli il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani il sindaco di Venezia Simone Venturini e la sottosegretaria al Ministero della Cultura con delega al Cinema Lucia Borgonzoni.
George Clooney riceve il Leone d’oro alla carriera
Momento clou della serata sarà la consegna del Leone d’oro alla carriera a George Clooney regista e attore statunitense. La laudatio in suo onore sarà pronunciata dall’attrice Laura Dern. La serata includerà anche l’esibizione del cantautore e attore italiano Tutti Fenomeni.
Saranno presenti in sala anche le giurie internazionali delle principali sezioni della Mostra. La giuria di Venezia 83 sarà presieduta dalla regista Maggie Gyllenhaal e comprenderà Kaouther Ben HaniaDaniel BlumbergFrancesco CasettiXavier GiannoliShahrbanoo Sadat e Johnnie To. La giuria di Orizzonti sarà composta dalla presidente Valérie DonzelliPeter BeckerElizabeth LoDavid Pablos e dall’attrice italiana Barbara Ronchi.
La proiezione in prima mondiale di ‘Ink’ di Danny Boyle
A seguire la cerimonia di inaugurazione, la Mostra entrerà subito nel vivo con la proiezione in Concorso in prima mondiale di Ink diretto dal regista premio Oscar e Bafta Danny Boyle autore di film come TrainspottingThe Millionaire e 28 anni dopo. Il film è scritto da James Graham drammaturgo e sceneggiatore vincitore di diversi premi Olivier, e vede protagonisti Jack O’ConnellGuy Pearce e Claire Foy.
Ink racconta la nascita e l’ascesa del quotidiano britannico The Sun attraverso l’acquisizione da parte dell’editore Rupert Murdoch e il successivo lavoro del direttore Larry Lamb. Una vicenda ambientata nel 1969 anno dello sbarco sulla Luna, che ricostruisce la trasformazione del giornalismo popolare britannico e l’impatto del nuovo tabloid sul panorama dell’informazione.
“Sono stato alla Biennale molte volte, ma questo è il mio battesimo alla Mostra del Cinema: è un onore immenso essere in una città così ricca d’arte e aprire questo grande festival con il mio nuovo film, Ink”, ha dichiarato Danny Boyle. Il regista ha definito un privilegio aver diretto la sceneggiatura di James Graham sottolineando come la nascita di The Sun abbia contribuito a “rifondare il nostro mondo per l’era moderna”.
Per il direttore della Mostra, Alberto BarberaInk rappresenta un’apertura di particolare rilievo grazie alla collaborazione tra Boyle, Graham e tre interpreti di primo piano del cinema britannico contemporaneo. “È la ricostruzione dell’acquisto del quotidiano ‘The Sun’ da parte dell’editore Rupert Murdoch che ne affidò la direzione allo spregiudicato Larry Lamb, sino a farne il più venduto tabloid scandalistico inglese, a spese del rivale ‘The Mirror'”, ha spiegato Barbera, ringraziando StudioCanalMedia Res e House Productions per aver concesso al festival l’opportunità di aprire la Mostra con il film.
Lo scontro tra Biennale e Unione europea
Sullo sfondo della Mostra del Cinema, si consuma lo scontro tra la Biennale e l’Unione europea. Per la riapertura del Padiglione russo voluta dal presidente Pietrangelo Buttafuoco l’istituzione veneziana ha subito il taglio di un contributo europeo da due milioni di euro in parte destinato al progetto Biennale Cinema 360 / Venice Production Bridge e College.
Una scelta che proprio oggi Buttafuoco torna a rivendicare in due interviste, al Corriere della Sera e alla Stampa sottolineando che rifarebbe “tutto” e che la Biennale farà a meno dei fondi Ue: “Sapremo sopperire al buco”.
La serata di apertura sarà condotta dall’attrice e regista Greta Scarano e dall’attore Nicolas Maupas promettendo un inizio di Mostra ricco di emozioni e sorprese.



