Trento si trova al centro di un acceso dibattito riguardo ai lavori in corso in via dei Ventuno. L’intervento, iniziato a fine luglio e previsto fino alla fine di agosto, mira a realizzare un nuovo marciapiede e un passaggio pedonale più sicuro all’altezza di Torre dell’Aquila. Tuttavia, l’operazione sta sollevando non poche critiche, soprattutto da parte dei sindacati dei trasporti.
La Uil Trasporti e la Faisa hanno espresso preoccupazione per i disagi causati dal cantiere, che ha ridotto significativamente la carreggiata, complicando il transito degli autosnodati. Secondo i rappresentanti sindacali, la situazione ricorda quanto già accaduto in via Grazioli, dove interventi simili avevano paralizzato la circolazione.
Le critiche dei sindacati
Nertil Bregasi della Uil e Marco Pedrotti della Faisa hanno sottolineato come i lavori stiano causando fortissimi disagi e ripercussioni sul rispetto degli orari delle corse dei mezzi pubblici. La riduzione della carreggiata, necessaria per la realizzazione del nuovo marciapiede, sta rendendo complessa la manovra degli autosnodati in entrambe le direzioni di marcia.
“La tratta è uno snodo fondamentale per la mobilità urbana ed extraurbana”, hanno dichiarato i rappresentanti sindacali. “Ogni giorno, numerose linee di bus di grandi dimensioni e collegamenti provenienti dai paesi limitrofi percorrono questa via. Con una carreggiata così ridotta, il transito dei bus lunghi diventa un’operazione estremamente complessa, bloccando il servizio urbano e paralizzando la viabilità cittadina.”
La risposta del Comune
L’assessora ai lavori pubblici Gianna Frizzera ha replicato alle critiche, precisando che i lavori sono stati pianificati durante l’estate proprio per limitare i disagi. “Anche se l’ampliamento del marciapiede ridurrà l’attuale ampiezza della carreggiata, resteranno comunque i quattro metri che con Trentino trasporti sono stati valutati sufficienti per il transito dei mezzi”, ha dichiarato Frizzera.
L’amministrazione comunale ha inoltre sottolineato che la pianificazione dell’intervento è stata condivisa con Trentino trasporti per intervenire senza causare problemi legati alla circolazione dei mezzi pubblici. “I disagi sono inevitabili, ma abbiamo cercato di minimizzarli”, ha aggiunto l’assessora.
Modifiche alla viabilità pedonale
Per consentire una più rapida esecuzione delle opere, è stato temporaneamente chiuso il passaggio pedonale sotto Port’Aquila. Il transito dei pedoni è stato spostato all’altezza del civico 36 in piazza Venezia. Il divieto sarà attivo dal 3 agosto al 14 agosto 2026, salvo eventuali proroghe dovute a cause di forza maggiore.
La modifica della viabilità pedonale sarà segnalata con apposita cartellonistica installata in prossimità degli attraversamenti. Resteranno garantiti gli accessi ai passi carrabili, gli ingressi pedonali alle abitazioni e la normale attività degli esercizi commerciali, degli operatori economici e degli uffici pubblici e privati presenti nella zona.
Il restringimento di carreggiata già istituito nel tratto interessato dai lavori permane. Nonostante le critiche, il Comune assicura che l’intervento è necessario per migliorare la sicurezza e la mobilità urbana a lungo termine.



