Gemona del Friuli, cittadina friulana segnata dal devastante terremoto del 1976, ha ospitato il Raduno del 3° Raggruppamento dell’Associazione Nazionale Alpini. L’evento, che ha richiamato migliaia di alpini provenienti da tutto il Triveneto, ha celebrato il cinquantesimo anniversario del sisma che provocò quasi mille vittime e lasciò un segno indelebile nella memoria del Paese.
Tra i partecipanti di spicco, la presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugattiche hanno sfilato insieme alla delegazione trentina composta da circa 2.500 alpini. La loro presenza ha sottolineato l’importanza dei valori di solidarietà, volontariato e servizio al prossimo che gli alpini rappresentano.
Un omaggio alla rinascita e alla solidarietà
La giornata si è aperta con l’ammassamento dei partecipanti e la resa degli onori alle autorità, ai gonfaloni dei Comuni e al Labaro nazionale dell’ANA. La sfilata per le vie di Gemona si è conclusa nel primo pomeriggio con il tradizionale passaggio della stecca dalla Sezione ANA di Gemona a quella di Treviso, che organizzerà il prossimo raduno.
Il presidente Fugatti ha dichiarato: “Essere oggi a Gemona insieme ai 2.500 alpini trentini significa rendere omaggio a una comunità che ha saputo rialzarsi dopo una delle pagine più dolorose della sua storia. Gemona è il simbolo di un Paese che, nei momenti più difficili, sa unirsi attraverso i valori della solidarietà, del volontariato e del servizio al prossimo.”
La visita lampo di Giorgia Meloni
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto una visita lampo a Gemona del Friuli, partecipando alla giornata conclusiva del Raduno del 3° Raggruppamento Alpini del Triveneto. Meloni ha percorso un tratto della sfilata tra due ali di pubblico, salutando gli alpini e le numerose persone presenti lungo le vie della cittadina friulana.
Giunta davanti al palco delle autorità, Meloni si è fermata per rendere omaggio al Labaro dell’Associazione nazionale alpini, decorato con 26 medaglie d’oro al valor militare. La presidente ha sottolineato il forte valore simbolico della manifestazione: “Avevo bisogno di un po’ di sano orgoglio nazionale e, se non si trova qui, non so dove altro si potrebbe trovare.”
Nel suo intervento, Meloni ha rivolto un ringraziamento agli alpini per il loro impegno al servizio della comunità: “Grazie per i valori e grazie per un lavoro preziosissimo anche durante le nostre Olimpiadi e per il lavoro che fanno da volontari costantemente. Sono una certezza e per le istituzioni avere questo genere di certezze fa assolutamente la differenza.”
Un evento di grande affluenza
L’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha evidenziato il successo dell’evento e il lavoro svolto dagli organizzatori. “Desidero sottolineare il grande valore degli alpini e l’eccellenza organizzativa dimostrata dalla sezione Ana di Gemona e dal suo presidente Ivo Del Negro, custodi di una storia gloriosa lunga cent’anni”, ha dichiarato Zilli.
L’affluenza è stata superiore alle aspettative, con la partecipazione di alpini provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. La presenza della presidente del Consiglio ha ulteriormente valorizzato la manifestazione. L’assessore ha partecipato al tradizionale passaggio della Stecca dalla sezione Ana di Gemona a quella di Treviso, che organizzerà il prossimo raduno del 3° Raggruppamento.
“L’auspicio è che tutti possano tornare in Friuli Venezia Giulia e a Gemona per vivere nuovamente quel profondo spirito di fratellanza che lega i friulani alle penne nere”, ha concluso Zilli.


