Il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, ha affrontato le domande sul suo futuro politico durante il question time del Consiglio provinciale. Le interrogazioni hanno spaziato su vari temi, dalla sanità ai trasporti, dall’energia alle politiche sociali, offrendo un quadro completo delle priorità del territorio.
Tra i temi di maggiore interesse, il futuro politico di Fugatti ha suscitato particolare attenzione. Il consigliere Filippo Degasperi di Onda ha chiesto al presidente se intende rimanere alla guida della Provincia fino alla scadenza naturale della legislatura, prevista per l’autunno del 2028.
Le dichiarazioni di Fugatti sul suo futuro politico
Fugatti ha risposto ricostruendo il quadro normativo che disciplina la durata della legislatura provinciale. Ha evidenziato come l’attuale legislatura, iniziata dopo le elezioni del 2026, sia destinata a concludersi naturalmente nell’autunno del 2028, salvo le ipotesi previste dalla legge.
Il presidente ha anche richiamato alcune peculiarità della normativa elettorale, osservando come l’eventuale scioglimento anticipato del Consiglio possa produrre effetti particolari sul conteggio dei mandati e sulla possibilità di ricandidatura. Affrontando il tema delle proprie intenzioni personali, Fugatti ha ribadito di non essere oggi in grado di formulare previsioni sul 2028, sottolineando come decisioni di questo tipo dipendano da molteplici fattori, tra cui aspetti personali, familiari, professionali e di salute che non possono essere valutati con anni di anticipo.
Le priorità del territorio e l’azione politica
Fugatti ha assicurato la piena continuità della propria azione amministrativa, affermando di svolgere il proprio incarico con impegno e responsabilità. Ha sostenuto che le priorità dei cittadini riguardano soprattutto l’attività di governo della Provincia e le risposte ai problemi concreti del territorio.
«L’azione politica continua», ha dichiarato Fugatti, aggiungendo che la Giunta provinciale sta operando con continuità e costanza nel perseguimento degli obiettivi di legislatura. Ha quindi detto che «Il popolo trentino non chiede cosa farà Fugatti nel 2028, ma altre cose».
La risposta di Degasperi
Il consigliere Degasperi si è detto non soddisfatto della risposta, osservando che l’interrogazione era finalizzata a chiarire le intenzioni del presidente prima del 2028 e non dopo quella data. Secondo il consigliere, sarebbe stato utile un impegno più esplicito sulla volontà di portare a termine il mandato e completare gli obiettivi programmatici della legislatura.
I temi del question time
Durante il question time, gli assessori e il presidente della Provincia hanno risposto a interrogazioni che hanno toccato questioni molto diverse, dai servizi ai cittadini alla mobilità, dal sostegno alle famiglie alla gestione del patrimonio pubblico. Tra i temi che hanno suscitato maggiore attenzione anche il futuro politico del presidente Maurizio Fugatti.
La Corte dei Conti ha espresso pareri su vari aspetti dell’amministrazione provinciale, contribuendo a un dibattito ampio e articolato sui principali temi dell’agenda politica trentina.


